10 Jul, 2026 - 14:16

Una pistola per ogni leader: perché il regalo di Erdogan al vertice NATO fa discutere

Una pistola per ogni leader: perché il regalo di Erdogan al vertice NATO fa discutere

Non è stato solo il vertice della NATO a puntare i riflettori su Ankara. Al termine dell’incontro, i leader dell’Alleanza hanno ricevuto un dono decisamente insolito: un revolver offerto dal presidente turco. Il regalo ha suscitato reazioni diverse e ha rapidamente attirato l’attenzione dei media internazionali.

Vertice di Ankara, il regalo di Erdogan ai leader NATO 

Il vertice della NATO tenutosi dal 7 all'8 luglio 2026 nella capitale turca Ankara ha riunito i leader dei paesi membri dell'Alleanza atlantica. Numerosi temi sono stati discussi mentre proseguono la guerra tra Russia e Ucraina e le tensioni in Medio Oriente non si sono placate.

A far discutere non sono state solo le questioni chiave dell'incontro, ma anche il regalo del leader del paese ospitante, Recep Tayyip Erdogan, ai suoi ospiti.

Il presidente turco ha regalato a ciascuno dei leader un revolver d'epoca e un kit di sei munizioni vere. L'arma era custodita in una teca di legno, affiancata dalla bandiera turca e dal logo della NATO. Un cartello, in turco e in inglese, la presentava come "Gumusay, la prima pistola a revolver prodotta nel nostro paese". Sui revolver sono stati incisi anche il nome del destinatario e l'arma era accompagnata da un lasciapassare per superare i controlli doganali.

Un pensiero che sembrerebbe rendere omaggio alla crescente industria della difesa del paese ma che ha fatto notizia sia per il regalo in sé sia per le diverse reazioni dei leader partecipanti.

A menzionarlo per la prima volta è stato il premier britannico, Keir Starmer.

Il primo ministro ungherese, Peter Magyar, ha condiviso una foto del regalo in un post su X e ha dichiarato:

virgolette
Un regalo insolito dal Presidente Erdogan al vertice NATO: un revolver Magnum con munizioni, inciso con il mio nome…

Come i leader hanno gestito il dono ricevuto

Il primo ministro canadese, Mark Carney, ha portato con sé il suo revolver ma ha lasciato le munizioni in Turchia.

L'arma regalata al primo ministro spagnolo Pedro Sanchez è stata riportata in Spagna e consegnata alla Guardia Civil. Dopo la disattivazione e la catalogazione, sarà conservata come oggetto di rappresentanza.

Lo staff del primo ministro svedese Ulf Kristersson ha precisato in una nota che l'arma "dovrà essere trasportata in Svezia nel rispetto di tutte le procedure previste".

Anche i massimi leader europei, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo António Costa, hanno ricevuto in dono revolver incisi e munizioni. Von der Leyen ha "espresso la sua gratitudine" a Erdogan per il dono. Il portavoce della presidente della Commissione UE ha aggiunto che il regalo verrà donato a un museo militare.

Il primo ministro belga Bart De Wever ha invece scoperto che il dono era un'arma dopo essere atterrato in Belgio. De Wever ha consegnato l'arma alla polizia aeroportuale affinché fosse custodita in sicurezza secondo le procedure previste. La squadra di sicurezza del primo ministro belga si è occupata anche delle pistole regalate a von der Leyen e Costa.

Secondo quanto riferito da un collaboratore del presidente polacco Karol Nawrocki a una radio locale, l'arma è ancora in attesa dello sdoganamento all'aeroporto di Varsavia e sarà poi custodita in un luogo idoneo "in modo che sia innanzitutto al sicuro e, in secondo luogo, trattata con rispetto in quanto dono". "È certo che nessuno sparerà", ha aggiunto il collaboratore di Nawrocki.

Le reazioni degli altri leader al regalo di Erdogan

I revolver destinati a diversi leader, tra cui Keir Starmer, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il primo ministro olandese Rob Jetten, sono per il momento rimasti ad Ankara.

Il leader greco, Kyriakos Mītsotakīs, avrebbe invece in programma di donarlo al Museo della Guerra di Atene.

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