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Con l'avvicinarsi dell'estate, la scelta della crema solare diventa fondamentale per proteggere la pelle dai danni dei raggi UV. In commercio esistono due tipologie principali di creme solari: quelle con filtri minerali e quelle con filtri chimici.
[advBanner]Ogni tipologia presenta caratteristiche, pro e contro differenti, che è importante conoscere per fare una scelta consapevole e optare per la crema solare più adatta alle proprie esigenze.
[advBanner]In questo articolo vedremo le differenze tra creme solari minerali e chimiche, analizzando i meccanismi d'azione dei filtri, i vantaggi e gli svantaggi di ogni tipologia.
[advBanner]Innanzitutto, è importante distinguere tra i due tipi di filtri solari: i prodotti chimici solari e i minerali solari. Anche se entrambi contengono sostanze chimiche, i minerali solari, come l'ossido di zinco o il biossido di titanio, rimangono sulla superficie della pelle, riflettendo o assorbendo i raggi solari. D'altra parte, i filtri solari chimici penetrano nella pelle e assorbono i raggi solari, convertendoli in calore.
[advBanner]Inoltre c'è differenza tra filtri solari solubilizzati e insolubilizzati: alcuni di essi penetrano nella pelle, mentre altri rimangono sulla superficie. Questa distinzione è importante perché può influenzare l'efficacia e la sicurezza della protezione solare.
[advBanner]Ad esempio, alcuni potrebbero preferire i filtri solari minerali se sono preoccupati per gli effetti delle sostanze chimiche sulla pelle, mentre altri potrebbero optare per i filtri solari chimici per la loro facilità di applicazione e la maggiore resistenza all'acqua.
[advBanner]Grazie alla protezione solare offerta da vari tipi di filtri UV, possiamo difenderci dai dannosi raggi ultravioletti in modi diversi:
[advBanner]È importante notare che i filtri solubili sono costituiti da sostanze chimiche organiche, mentre i filtri minerali insolubili sono di natura inorganica. Questa distinzione è essenziale per comprendere i diversi effetti e l'utilizzo dei vari tipi di filtri UV nella protezione solare.
[advBanner]Ci sono punti critici da considerare riguardo ai filtri UV solubili, noti anche come filtri "chimici". Alcuni di questi filtri possono agire come ormoni nel corpo umano e potrebbero essere dannosi per l'ambiente, specialmente per gli organismi acquatici.
[advBanner]Dal 2016, l'Unione Europea ha classificato il filtro UV 3-benzilidene canfora (3-BC) come un principio cosmetico problematico.
[advBanner]Inoltre, alcuni filtri UV solubili hanno generato preoccupazioni:
[advBanner]Inoltre, si sospetta che tutti questi filtri possano avere effetti negativi sugli ormoni e la loro influenza sul corpo umano è ancora oggetto di studio.
[advBanner]Perché non tutti scelgono di utilizzare solo la protezione solare minerale? Ci sono alcuni svantaggi da considerare:
[advBanner]Quindi, entrambi i tipi di protezione solare hanno i loro vantaggi e svantaggi.
[advBanner]È importante notare che la protezione solare può perdere efficacia nel tempo e i filtri UV possono degradarsi, specialmente se esposti al calore o al sole. Questo è particolarmente vero per i filtri chimici, mentre i filtri minerali possono mantenere la loro efficacia per un periodo più lungo. Quindi, non dovresti affidarti al fattore di protezione solare di una crema solare minerale vecchia.
[advBanner]In conclusione, l'importante è utilizzare una protezione solare sufficiente, indipendentemente che si tratti di un filtro UV chimico o minerale. Assicurati di seguire le pratiche corrette per proteggerti dai dannosi raggi solari, di non fare errori e di scegliere la protezione solare più adatta alle tue esigenze e preferenze.
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