19 Mi hanno visto il PIN del bancomat: possono prelevare soldi dal mio conto corrente? Cosa devo fare? Ecco tutto quello che c'è da sapere
26 Jul, 2024 - 21:49

Mi hanno visto il PIN del bancomat: possono prelevare soldi dal mio conto corrente? Cosa devo fare? Ecco tutto quello che c'è da sapere

Mi hanno visto il PIN del bancomat: possono prelevare soldi dal mio conto corrente? Cosa devo fare? Ecco tutto quello che c'è da sapere

 Mi hanno visto il PIN del bancomat: cosa devo fare? Nel nostro mondo frenetico, spesso non prestiamo abbastanza attenzione a ciò che ci circonda. La fretta di concludere le operazioni al bancomat può portarci a non proteggere adeguatamente il nostro PIN, offrendo l'opportunità a malintenzionati di memorizzarlo.

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Nelle ore successive a un prelievo o versamento, può sorgere il dubbio, a volte fondato, che qualcuno possa aver visto il nostro codice segreto e possa accedere indebitamente al nostro conto corrente. Valutiamo insieme i rischi reali e le azioni da intraprendere in questi casi.

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Mi hanno visto il PIN del bancomat: cosa devo fare?

Adesso è il momento di capire come e quando chi ha visto il PIN del bancomat possa agire. In pratica, è necessario analizzare la situazione prima di agitarci, dimenarci o entrare nel panico senza un ragionevole motivo.

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Innanzitutto, verifica di essere ancora in possesso della carta di bancomat. Se la carta è con te, la possibilità di un prelievo fraudolento immediato è limitata, poiché il PIN è associato specificamente alla carta stessa. È possibile che la persona che ha visto il PIN non avesse intenzioni malevole.

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Tuttavia, questo discorso potrebbe sembrare una soluzione troppo semplicistica per calmare gli animi, poiché esistono altre considerazioni da fare. Coprire il tastierino mentre si digita il PIN non è sufficiente a garantire la sicurezza dei soldi del conto da possibili attacchi illeciti.

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Se hai il sospetto che qualcuno abbia visto il tuo PIN, è meglio agire con cautela.

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Furti al bancomat: "scoprire" il PIN è più semplice e non serve coprirlo

 Secondo Agendadigitale.eu, i ricercatori hanno evidenziato diversi metodi per rubare i PIN. Fino a poco tempo fa, i tastierini dei bancomat erano spesso realizzati in gomma o plastica. Questo materiale poteva essere sfruttato, con metodi truffaldini, per rilevare il calore lasciato dalle dita sui tasti. Tale problema è meno presente sui tastierini metallici.

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In passato, il furto più comune era lo skimming, una pratica che prevedeva l'utilizzo di un dispositivo per clonare le carte e di una telecamera nascosta per registrare il PIN.

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Uno studio ha dimostrato che l'intelligenza artificiale (AI) può superare anche la semplice contromisura di coprire il tastierino con la mano. L'AI, addestrata su numerosi video, è in grado di ricostruire una percentuale significativa di PIN, anche quando l'utente cerca di nascondere le sue digitazioni.

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Nello specifico, lo studio ha mostrato che l'AI può ricostruire il 30% dei PIN a 5 cifre e il 41% dei PIN a 4 cifre entro soli tre tentativi, superando di gran lunga le capacità degli esseri umani.

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I ricercatori hanno condotto diversi test per valutare l'efficacia di diverse tecniche di copertura del tastierino. I risultati hanno indicato che coprire il tastierino dall'alto o frontalmente è la modalità più efficace per proteggere il PIN dagli attacchi basati sull'intelligenza artificiale.

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Come ridurre i rischi di frodi e clonazioni?

 Prima di tutto, è sempre consigliabile contattare immediatamente la banca. Spiega l'intera situazione in modo chiaro e dettagliato, esponi i tuoi dubbi e segui attentamente le indicazioni dell'operatore bancario. Le banche possono offrirti diverse soluzioni per tutelare la tua sicurezza, tra cui:

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  • sostituzione immediata della carta: è la soluzione più rapida per bloccare eventuali ulteriori transazioni fraudolente.
  • modifica del PIN: cambiare il PIN ti permette di proteggere il tuo conto da accessi non autorizzati.

È importante sottolineare che ogni banca può avere procedure leggermente diverse. Ti consigliamo di consultare le condizioni contrattuali della tua carta per conoscere nel dettaglio i servizi offerti e i tempi di risposta in caso di problemi.

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Il PIN è un elemento fondamentale per la sicurezza delle tue operazioni: viene utilizzato per autenticarti agli sportelli automatici (ATM), alle casse veloci e per i pagamenti con carta presso i negozi.

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La tecnologia Chip & PIN rappresenta un importante passo avanti in termini di sicurezza: grazie al chip integrato nella carta e alla digitazione del PIN, i pagamenti sono più sicuri e protetti contro le frodi. Questa tecnologia è ormai uno standard per tutte le carte di pagamento.

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Per quanto riguarda i pagamenti contactless, è possibile effettuare transazioni fino a 50 euro senza digitare il PIN. Tuttavia, è bene ricordare che, superata la soglia dei 150 euro di pagamenti contactless consecutivi, sarà nuovamente richiesto di inserire il PIN.

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Cosa fare in caso di prelievi non autorizzati?

Innanzitutto, è fondamentale contattare immediatamente la banca tramite il numero verde per bloccare la carta di pagamento. Successivamente, è necessario controllare attentamente il conto corrente per verificare la regolarità dei movimenti e individuare eventuali operazioni sospette. Quindi, è opportuno recarsi presso i Carabinieri o la Polizia di Stato per sporgere denuncia dell'accaduto.

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È importante sottolineare che, in caso di furto o smarrimento della carta e utilizzo fraudolento, l'onere della prova della tua negligenza incombe sulla banca, che dovrà dimostrare che il PIN e la carta non sono stati custoditi con la dovuta diligenza.

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In sostanza, è la banca a dover garantire la sicurezza dei servizi offerti e a proteggere i dati dei propri clienti.

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Antonella Tortora
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