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Molti lavoratori del pubblico impiego e del settore privato si domandano cosa sia possibile acquistare con i buoni pasto.
[advBanner]Sono molti i lavoratori che ricevono i ticket restaurant, in versione cartaceo o digitale, e desiderano sapere cosa possono acquistare con i buoni pasto. I ticket restaurant sono uno strumento prediletto da molte aziende e che la normativa ha ampliato la possibilità di utilizzo da parte degli stessi dipendenti del settore privato e del pubblico impiego. Scopriamo in questa guida cosa si può mettere nel carrello della spesa con i buoni pasto. Facciamo chiarezza.
[advBanner]I buoni pasto sono nati come voucher da utilizzare nella pausa pranzo in determinati esercizi convenzionati, oggi i ticket restaurant sono utilizzati per fare la spesa presso mercati, supermercati e determinati esercizi convenzionati. Non tutti i prodotti possono essere acquistati con i buoni pasto, ecco perché i detentori non sempre sanno come utilizzarli e cosa acquistare. I ticket restaurant consentono al lavoratore di avere accesso a bar, tavole calde, pizzerie, chioschi ed altri esercenti convenzionati che vendono cibo da consumare in loco o da asporto.
[advBanner]I ticket restaurant possono essere utilizzati in esercizi commerciali per pagare la spesa. I voucher spesa si possono utilizzare per comprare determinate categorie merceologiche di prodotti, a prescindere dalla società che li ha erogati. Grazie ai ticket restaurant è possibile acquistare:
[advBanner]I buoni pasto possono essere utilizzati solo nel comparto alimentare e non si possono acquistare giornali, prodotti di igiene della persona, stoviglie, detersivi e prodotti elettronici.
[advBanner]Per reperire ed individuare gli esercizi commerciali che accettano i voucher è necessario individuare le società che hanno emesso il ticket. Ogni società che eroga i buoni pasto sottoscrive determinate convenzioni con negozi, supermercati, pizzerie, tavole calde, bar e altri esercizi commerciali. Per semplificare la ricerca, il punto di vendita deve esporre sulla vetrina o sulla porta di ingresso la tipologia di buono pasto accettato.
[advBanner]Dal momento che ogni società emittente di voucher ha la sua determinata rete di esercizi al dettaglio convenzionati, il buon consiglio è quello di consultare il portale della società emittente. Le società che erogano buoni pasto offrono applicazioni scaricabili sul proprio smartphone per poter avere accesso ai punti vendita ammessi o che mettono a disposizione una specifica pagina sul portale per la ricerca degli store convenzionati dove fare la spesa.
[advBanner]I voucher rappresentano un’interessante opportunità per fidelizzare e per premiare i lavoratori dipendenti e sostenerne il potere di acquisto. Ai sensi dell’articolo 51, terzo comma, del Tuir non concorre a formare il reddito il valore dei servizi offerti, anche mediante l’utilizzo di buoni spesa, complessivamente non superiore a 258 euro.
[advBanner]Come chiarito dall’Agenzia delle Entrate (cfr. Circolare 5/E/2008) il voucher spesa si considera percepito dal dipendente nel momento in cui tale utilità entra nella disponibilità dello stesso. È rilevante che la società faccia sottoscrivere al lavoratore un documento che attesti la data di consegna dei voucher spesa.
[advBanner]A seconda delle scelte aziendali, i voucher spesa possono essere riconosciuti in formato cartaceo, tramite applicazione mobile e sotto forma di voucher elettronico. I ticket restaurant possono essere utilizzati per ottenere una gift card e per concludere gli acquisti online.
[advBanner]A seconda delle scelte aziendali e della società che emette il ticket restaurant, il voucher può essere multi-brand o mono-brand, a seconda che vincoli o meno il lavoratore ad acquistare beni/servizi appartenenti ad unico brand.
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