Fine delle ricerche per Vincenzo Grappa, scomparso da Pattaya, in Thailandia, il 2 gennaio 2025.
L'ultima comunicazione con la moglie è avvenuta quel giovedì, dopodiché il silenzio è perdurato fino a oggi.
Il cinquantaseienne, ipovedente, era partito per effettuare una cura dentale a Bangkok il 15 dicembre 2024 e per trascorrere una breve vacanza nella capitale, in attesa dell'intervento.
Tag24 è stato contattato da un amico dell'anziano, che purtroppo ha confermato il decesso.
In uno scambio di e-mail con Tag24, la fonte ha confermato che il cadavere di Vincenzo Grappa è stato inizialmente trasportato all'obitorio di Bangkok.
Successivamente, è stato tenuto in osservazione per diversi giorni, prima del riconoscimento ufficiale da parte dell'ambasciata italiana.
Non sono stati forniti ulteriori dettagli, presumibilmente per motivi di privacy e nel rispetto dell'estremo dolore della famiglia.
Ignoto il giorno del decesso e la causa della morte. La moglie aveva recentemente denunciato la scomparsa e aveva sperato fino all'ultimo, insieme ai parenti, in un lieto epilogo.
L'anziano è stato avvistato l'ultima volta in un ristorante di Pattaya, il giorno di Natale, davanti il condominio Sansuk Town.
La zona 155, 7, Bang Lamung District, Chon Buri 20150, è da sempre considerato un punto sicuro per i turisti, che quotidianamente visitano la città.
Un luogo protetto, con una massiva presenza delle forze dell'ordine e dedicato appositamente ai viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo per vivere momentaneamente la realtà locale.
Nonostante i molteplici tentativi di contattare la struttura per ulteriori conferme, non è mai pervenuta alcuna risposta.
Gli inquirenti stanno ancora esaminando dove l'uomo abbia pernottato in quei giorni.
L'unica certezza è che, fino al 3 gennaio 2025, Grappa non ha menzionato alcuna problematica alla coniuge.
L'ultimo accesso su WhatsApp risale a quel giorno, e potenzialmente lo smartphone non era già più tra le mani dell'anziano.
Avrebbe dovuto incontrare il medico tre giorni dopo, per l'intervento previsto per lunedì 6 gennaio, giorno dell'Epifania.
Ma non si è mai presentato, come confermato ai parenti dal medico della struttura sanitaria.
A occuparsi tempestivamente del caso è stata l'associazione Penelope Italia OdV, in particolare la sezione del Lazio.
L'ente no-profit attivo da oltre vent'anni, ha fornito aiuto e supporto per la risoluzione della vicenda, in collaborazione con le forze dell'ordine, l'ambasciata italiana e le autorità estere impegnate nell'indagine.
L'organizzazione di volontario ha realizzato una scheda informativa del cinquantaseienne e l'ha divulgata sui social network, con la descrizione fisica dell'uomo, i segni particolari e i numeri da contattare in caso di avvistamento.
Vincenzo Grappa lascia un enorme vuoto nel cuore dei familiari, degli amici e delle persone che lo hanno conosciuto in tutti questi anni.
La sua condizione di salute non lo aveva mai fermato dal viaggiare, conoscere nuove persone e vivere una vita piena, fino alla fine.
La moglie, anziana, aveva chiesto a un amico di aiutarla nelle ricerche dell'amato marito, non essendo avvezza al mondo dei social.
Nei prossimi giorni o settimane verrà diffusa la data dell'ultimo saluto per il compianto.
Spesso Instagram, Facebook e TikTok rappresentano un grande alleato nella ricerca di persone scomparse, ma a volte diventano anche strumento di disinformazione e considerazioni personali non richieste.
Per rispetto della famiglia del cinquantaseienne, è importante evitare commenti indesiderati e speculazioni, come accaduto negli ultimi giorni, tra queste le motivazioni reali sul perché Grappa si trovasse in Thailandia.
Chiunque invece avesse informazioni relative agli ultimi giorni di Vincenzo è tenuto a informare le autorità competenti, fornendo dettagli veritieri e utili per le indagini.