Era il 2004 quando il ventiquattrenne Biagio Spezzano, scomparve misteriosamente da Morano Calabro, un paese di tremila anime in provincia di Cosenza.
L'8 gennaio di quell'anno uscì dalla propria abitazione, condivisa con i genitori, e non vi fece più ritorno.
Da quel giorno, per i familiari iniziò un calvario, un silenzio che perdura da ventun anni senza un apparente motivo.
Tante domande e poche, se non nulle, le risposte per i due coniugi che, nonostante l'età avanzata, sono ancora alla sua ricerca.
Tag24 ha intervistato in esclusiva Rocco, padre dell'uomo, con il quale abbiamo ricostruito i punti salienti di questa drammatica vicenda.
"Mio figlio si è allontanato l'8 gennaio 2004, presumibilmente con un passaggio in autostop da Morano Calabro verso zone a noi ignote", spiega Rocco, papà di Biagio.
"Quando è andato via aveva ventiquattro anni, oggi sarebbe un uomo adulto. Ha lasciato me e la mamma in un limbo, senza offrirci alcuna spiegazione concreta", spiega l'uomo.
"Più volte negli anni precedenti alla scomparsa, Biagio aveva espresso il desiderio di andar via, di ricominciare una vita altrove".
"Gli dicevo sempre che io e la mamma avevamo già una certa età all'epoca e non ci era possibile trasferirci altrove dal giorno alla notte", specifica.
"Io e mia moglie non ci siamo mai arresi, abbiamo girato in lungo e in largo per tutta l'Italia nell'intento di ritrovare Biagio. Ho affisso sue foto in tutte le stazioni, ovunque...".
"Se lei non avesse più notizie di suo figlio, cosa farebbe? Noi abbiamo fatto subito ciò che era giusto: denunciarne la scomparsa e partire pur di riabbracciarlo", prosegue.
"Sono stato ospite due volte al 'Maurizio Costanzo Show' e all'epoca si sono interessati tutti molto al suo caso".
"Ne siamo grati, ma vogliamo che si continui a tenere alta l'attenzione mediatica su questa vicenda".
"Quattro anno dopo la sua scomparsa, ho ricevuto una chiamata di Biagio, aveva saputo del nostro appello in televisione", spiega.
"Mi aveva detto di trovarsi in una zona non ben definita tra la Campania e il Lazio, ma non ha voluto dirmi di più".
"Da quel momento non ci ha più chiamato. Non può immaginare il nostro dispiacere: confidavamo in molto di più di una semplice telefonata".
"Attendevamo che tornasse, ma non è mai arrivato qui. È il nostro centro, come per ogni genitore lo è il propro figlio", sottolinea.
"Anni fa abbiamo ricevuto una segnalazione relativa a Biagio. La persona in questione, affidabile, ci ha fornito alcune informazioni", prosegue.
"La prima è che Biagio starebbe bene e che dovrebbe aver formato una famiglia. Avrebbe una moglie e dei figli che noi, purtroppo, non abbiamo mai visto".
"Ricordiamo che c'è una denuncia di scomparsa aperta: se il desiderio di Biagio è restare anonimo, deve farlo presente alle forze dell'ordine, perché al momento risulta ancora scomparso".
"Biagio, io e la mamma siamo anziani ormai. Non ci chiami più dal 2008, io ho raggiunto gli 81 anni e, nonostante la tua assenza siamo forti e tiriamo avanti, ma viviamo ogni giorno col desiderio di ricongiungerci".
"Quando sei andato via eri giovanissimo, pieno di vita e volevi fare nuove esperienze, come tutti i ragazzi di quell'età".
"Ora però, cerca di pensare al dolore che abbiamo vissuto e stiamo vivendo ancora oggi, al tuo silenzio. Non dimenticarci".
"Non ci saremo per sempre, vogliamo solo rivederti, salutarti. Non è successo nulla e non devi vergognarti di nulla".
"Sei il nostro sangue, la cosa più importante in assoluto per noi. Chiamaci, vienici a trovare, dacci tue notizie", conclude.
"Abbiamo creato su Facebook la pagina 'Troviamo Biagio' con lo scopo di ricevere sue notizie, anche anonimamente", spiega papà Rocco.
"Nel corso degli anni, però, abbiamo ricevuto anche tante chiamate truffa, abbiamo perso denaro, salute e speranze".
"Chiediamo a chiunque abbia informazioni di scriverci, chiamarci, purché siano veritiere e di avvertire, le autorità al numero di emergenza 112 per eventuali avvistamenti", conclude.
Proseguono le ricerche di Gheorghe Monteanu, scomparso da Palombara Sabina il 19 febbraio 2025.
Intervista in esclusiva per Tag24 alla figlia dell'uomo.