Sono passati quattro anni dalla scomparsa di Emanuel Marino, avvenuta il 21 luglio 2021 a Buttigliera d'Asti, paesino di circa 2000 abitanti in Piemonte.
Il ragazzo si è allontanato dalla sua abitazione, che condivideva con i familiari, nella giornata di lunedì e non vi ha fatto più ritorno.
I parenti, preoccupati, ne hanno denunciato la sparizione alle autorità competenti, nella speranza di ritrovarlo sano e salvo al più presto.
Da quel giorno, nessuno ha avuto più sue notizie.
È l'inizio di un mistero carico di domande, di potenziali avvistamenti e di ancora poche risposte.
Emanuel è uscito di casa intorno alle 7 del mattino del 21 luglio, come di consueto, e nulla quel giorno avrebbe fatto presagire un epilogo differente da un normale rientro.
L'uomo ha risposto a una prima serie di telefonate effettuate dalla madre al suo cellulare, successivamente lo ha spento e non lo ha più riacceso: il motivo di questa scelta resta ignoto.
Perché interrompere i contatti con i parenti, quegli stessi che quotidianamente, sui social network continuano a cercarlo con costanza, impegno e amore?
Al momento della scomparsa, Emanuel indossava canottiera da basket con fori color giallo, con girocollo e giromanica rosso, pantaloni di jeans neri, scarpe da ginnastica nere e occhiali a specchio.
È alto un metro e ottanta, ha capelli corti e occhi neri. Tra i segni particolari, un tatuaggio sullo sterno con la rosa dei venti, quest'ultimo un dettaglio da non sottovalutare.
Con sé ha portato soltanto i propri documenti d'identità, mentre il resto dei suoi effetti personali si trovano a casa del genitore.
Marino, da anni in lotta da anni per la sua salute mentale, ha interrotto la terapia farmacologica utile necessaria per le problematiche della sua condizione.
A causa della mancata assunzione, potrebbe vertere in stato confusionale o aver perso la memoria, due ipotesi più che plausibli a distanza di tutto questo tempo.
L'ultimo avvistamento dell'uomo risale a Villanova, una frazione che porta verso Perino. Restano ignote alla stampa le sue condizioni al momento della segnalazione.
Dopo tutti questi anni è possibile che il suo aspetto fisico e il suo outfit sia cambiato significativamente.
Potrebbe aver modificato il taglio di capelli, lasciato crescere la barba o adottato uno stile di abbigliamento diverso per rendersi meno riconoscibile.
Non si esclude che si sia trasferito lontano da Buttigliera d'Asti, costruendo una nuova vita in altre città italiane o all'estero.
Nonostante il tempo passato, la famiglia di Emanuel non si è mai arresa. La ferita è ancora aperta e l'amore per il trentacinquenne continua a spingere i parenti a cercare risposte.
Attraverso le indagini delle forze dell'ordine e numerosi appelli sui social network, chiedono il supporto di chiunque possa fornire informazioni utili.
"Aiutateci a ritrovarlo", chiedono i familiari, invitando chiunque abbia notizie a contattare il numero d'emergenza al 112.
Ogni segnalazione, anche anonima, potrebbe essere determinante per riportare l'uomo a casa.
Se incontrate qualcuno che somiglia a Marino è consigliabile avvicinarsi con discrezione, senza menzionare minimamente la scomparsa, e offrire compagnia, una bottiglia d'acqua, un pasto caldo, nell'attesa dell'arrivo delle autorità competenti.
Ci si auspica è che questo lungo viaggio verso la verità possa finalmente concludersi con un lieto fine, mettendo fine a questo doloroso incubo che ha colpito tutte le persone preoccupate per le sue sorti.
Nelle scorse settimane, Tag24 ha provato a contattare i familiari di Marino per ricevere ulteriori informazioni. Alcuni dei numeri segnalati sulle locandine risultano disattivati, altri squillano senza alcuna risposta.
È possibile per loro contattare la redazione del quotidiano per realizzare un appello nel prossimo futuro e contribuire a dare un ulteriore mano sulla vicenda.