Romano Prodi è stato uno dei personaggi più importanti della politica italiana, protagonista di numerosi momenti cruciali nella storia del nostro Paese. Un grande interesse, oltre per la sua vita privata, riguarda l’entità del suo patrimonio: a quanto ammonta?
Dall’incarico di Presidente del Consiglio a guida della Commissione Europea, Prodi vanta una carriera costellata di successi, ma anche segnata da scandali.
Le stime esatte del patrimonio di Romano Prodi non sono disponibili ma, secondo quanto riportato da Trend Online, la cifra si aggirerebbe intorno ai 120 milioni di euro l’anno. Non si tratta di dati confermati, probabilmente però nel tempo, il fondatore dell’Ulivo sarà riuscito ad accumulare una cospicua ricchezza.
La maggior parte dei guadagni dell’ex Presidente del Consiglio provengono dai ruoli che ha ricoperto in politica, sia in Italia che all’estero. Nel tempo però Prodi ha ottenuto ricavi anche dal suo impegno come professore universitario e da diverse attività imprenditoriali.
Oltre alla carriera politica, l’ex esponente del Partito Democratico ha accumulato un significativo patrimonio immobiliare. Vive in una splendida villa nel cuore di Bologna, la sua città natale. Discreto e riservato, Prodi ha sempre cercato di tenere la sua vita privata e i suoi affetti al riparo dalle luci dei riflettori.
Dovrebbe possedere, secondo i rumors del web, diversi appartamenti e proprietà tra l'Italia e l'estero. Sebbene non vi siano cifre ufficiali sul valore complessivo di questo patrimonio immobiliare, si stima che la sua valutazione corrisponda a diversi milioni di euro.
Sempre pronto a destreggiarsi tra politica e affari, Romano Prodi vanta una carriera di successi iniziata come professore accademico, proseguita quando ha deciso di buttarsi in politica. Prima ha guidato il governo italiano e successivamente l'Europa.
Tutte le attività che ha svolto hanno aumentato il suo patrimonio e hanno dimostrato il suo gran fiuto per gli affari. Ha ricoperto incarichi prestigiosi, come la presidenza della Commissione Europea. Inoltre si è distinto nel settore dell’imprenditoria. Negli anni avrebbe tratto guadagno anche grazie al fatto che ha rivestito il ruolo di esperto di economia e finanza, prestando consulenze.
L’esperienza e i legami con la politica internazionale hanno permesso al fondatore dell’Ulivo di ottenere incarichi prestigiosi oltre i confini nazionali. Infatti è stato presidente della Fondazione "Italianieuropei", un’associazione di pensiero economico e politico che ha influenzato molti giovani leader italiani.
Non sappiamo quale sia la cifra ufficiale della pensione di Romano Prodi, ma secondo quanto afferma Money.it, le entrate dell’ex leader dell’Ulivo potrebbero aggirarsi attorno ai 10 mila euro al mese, solo grazie alle pensioni.
Tra le ultime attività che ha svolto, oltre all’incarico di professore universitario, ricordiamo che è stato anche un editorialista di Repubblica.
Oggi il padre della moneta europea continua a interessarsi alle sue più grandi passioni: l’economia e la politica. Il patrimonio di Romano Prodi - la cui effettiva entità resta un mistero - non si limita soltanto agli aspetti economici e immobiliari: la sua eredità politica è forse l'aspetto più rilevante.
Dobbiamo difendere il patrimonio comune europeo faticosamente costruito sinora, mai darlo per scontato. I prossimi mesi saranno determinanti. Bello e giusto l'appello di Romano Prodi oggi su Il Messaggero. #uneuropapernoi pic.twitter.com/NOTQj4PCHN
— Alessandro Milito (@amilito92) January 13, 2019