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La condanna di Marine Le Pen per appropriazione indebita apre un nuovo scenario nella politica francese. Con cinque anni di ineleggibilità, il Rassemblement National potrebbe dover puntare su Jordan Bardella, il giovane leader destinato a diventare il nuovo volto dell'estrema destra.
[advBanner]Marine Le Pen è stata condannata il 31 marzo per appropriazione indebita di fondi pubblici. Il processo sugli assistenti parlamentari europei del Front National (oggi Rassemblement National) era stato avviato nell'autunno del 2024. La sentenza ha avuto un impatto significativo sulla politica francese, che sembra destinata a profondi cambiamenti.
[advBanner]La leader del RN è stata condannata a cinque anni di ineleggibilità con esecuzione immediata. Sebbene Le Pen abbia annunciato la sua intenzione di presentare un ricorso contro la decisione dei giudici, dovrebbe riuscire a ribaltare la sentenza in tempo per candidarsi alle elezioni presidenziali del 2027. Tuttavia, il processo potrebbe protrarsi per mesi o anni.
[advBanner]Marine Le Pen, figlia di Jean-Marie, fondatore del Front National, è una figura centrale nella politica francese. Il suo profilo anti-immigrazione, sovranista e nazionalista, è radicato in una famiglia che ha segnato l’estrema destra. Come suo padre, Le Pen ambisce all’Eliseo. Si è già candidata due volte, nel 2017 e nel 2022, senza riuscire a sconfiggere Emmanuel Macron nonostante una crescita del proprio consenso.
[advBanner]Mentre il Rassemblement National ha ottenuto risultati storici alle elezioni europee e alle successive legislative anticipate, la figura di Le Pen è diventata sempre più temibile per i suoi futuri avversari.
[advBanner]In un'intervista su TF1, Le Pen ha denunciato la sentenza affermando che "lo stato di diritto è stato completamente violato, poiché il magistrato ha impedito un appello". Ha ribadito la sua intenzione di ricorrere in giudizio ma ha anche sollevato dubbi sulla legittimità della persona che sarà eletta Presidente della Repubblica nel 2027 qualora lei fosse "assolta" dopo le elezioni.
[advBanner]Mentre il dibattito sulle implicazioni della sentenza per la democrazia e lo stato di diritto proseguirà, il Rassemblement National potrebbe già avere un piano B: lanciare la candidatura di Jordan Bardella.
[advBanner]Il 29enne Jordan Bardella è presidente di Rassemblement National dal 2022 ed è diventato il braccio destro di Marine Le Pen, affiancandola nelle due elezioni del 2024. Ormai considerato il nuovo volto dell'estrema destra francese, Bardella gode di grande popolarità nel partito ma le critiche sulla sua inesperienza, legata alla giovane età, non mancano.
[advBanner]"È una risorsa straordinaria per il movimento", ha dichiarato Marine Le Pen su TF1. Sebbene il suo obiettivo resti quello di candidarsi personalmente all'Eliseo, la leader della RN non esclude l'ipotesi di una candidatura di Bardella nel caso in cui la sua ineleggibilità dovesse restare in piedi.
[advBanner]La questione sarà discussa a lungo. Tuttavia, è chiaro che l’ineleggibilità di Le Pen non implica la sua uscita dalla scena politica. Ha infatti assicurato che non si ritirerà "in alcun modo" dalla vita politica.
[advBanner]Anche se Bardella appare come l’erede naturale di Marine Le Pen, la sua candidatura alle presidenziali rappresenterebbe una svolta radicale per la Francia, non solo per l’ascesa dell’estrema destra, ma anche per un cambio generazionale. Nel 2017, a 39 anni, Macron divenne il più giovane presidente della Quinta Repubblica.
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