Aveva appena 24 anni e stava studiando all'Università degli studi di Cassino, dove a giugno avrebbe terminato il suo percorso di studi. Charles Yeboah Baffour, di origini ghanesi, è morto sabato 5 aprile 2025, dopo una caduta in monopattino.
Il ragazzo era stato trasportato al Pronto soccorso dell'ospedale Santa Scolastica di Cassino in ambulanza, ma sarebbe stato lasciato ad aspettare per ore, come dichiarato dal fratello Nena Baffour. Le sue condizioni, nel frattempo, si sarebbero aggravate, fino al decesso.
Oggi, 8 aprile, la Procura della Repubblica di Cassino, sotto la guida del sostituto procuratore Andrea Corvino, ha notificato gli avvisi di garanzia a tutto il personale medico e infermieristico in servizio quella notte. L'ipotesi di reato è omicidio colposo per presunti ritardi od omissioni nelle cure al giovane.
Charles Baffour, originario del Ghana, un fratello residente a Carpi, nel Modenese, studiava presso l'Università di Cassino. Si era laureato il 25 gennaio 2023 in ‘Economics and business’. Il giorno successivo si era iscritto al corso di laurea magistrale in Economics and Entrepreneurship, che avrebbe terminato a giugno.
Uno studente modello, apprezzato per il suo grande impegno e la sua passione. Per mantenersi lavorava a Frosinone. La sera di venerdì 4 aprile, mentre rientrava a casa (viveva nelle residenze DiSCoLazio del Campus Folcara) sarebbe caduto due volte dal monopattino.
Dopo la seconda caduta, avvenuta in via San Marco e in cui avrebbe sbattuto violentemente l'addome, è stato trasportato al Pronto soccorso dell'ospedale Santa Scolastica di Cassino. Arrivato intorno all'una e quaranta di notte, sarebbe stato sottoposto a una tac al cranio e dimesso intorno alle 3.
Charles però, ancora dolorante, non è tornato a casa ma è rimasto in ospedale, dove è stato trovato dai medici la mattina seguente, ormai in gravi condizioni. Sottoposto a un'operazione chirurgica d'urgenza, è morto sotto i ferri.
Charles Baffour è deceduto per una grave emorragia interna: dalla tac erano emerse la rottura della milza e lesioni renali. L'intervento chirurgico non è bastato a salvargli la vita. Dopo la denuncia della famiglia, la Procura intende capire se il quadro clinico sia stato sottovalutato e ci siano stati ritardi nell'operazione che avrebbe potuto salvargli la vita.
ha dichiarato il fratello a La Repubblica.
Nel corso delle indagini, la Polizia di Stato del commissariato di Cassino ha acquisito le cartelle cliniche e sequestrato anche un secondo referto. Riguarda un giovane universitario di origine palestinese, ricoverato poche ore prima e rimasto per oltre 12 ore in attesa, prima che fosse operato d'urgenza per una grave infezione.
Sono in corso accertamenti anche sulle fasi precedenti l'arrivo del 24enne in ospedale. L’autopsia è stata fissata per giovedì 10 aprile: sarà fondamentale per chiarire le cause del decesso e individuare eventuali responsabilità.
L'intera cittadina di Cassino è sotto shock. Charles era perfettamente integrato e studiava con profitto per riuscire a costruirsi un futuro migliore. Giovedì 10 aprile, alle ore 11.15, si terrà un momento di raccoglimento presso il Palazzo degli studi del Campus Folcara in sua memoria, come deciso dall'Ateneo.
"Eri un ragazzo pieno di vita, un ragazzo con un cuore immenso, educato, rispettoso e pronto ad aiutare il prossimo. Non sapevamo che non ci saremmo più visti, ma voglio ricordarti così, con un sorriso, quel sorriso che portavi ogni giorno" scrive Lorenzo su Facebook.