Ha prima accoltellato la ex fidanzata, poi si è colpito con la stessa arma allo sterno, forse tentando di suicidarsi. È successo in una piazzola di sosta a Castel Volturno, in provincia di Caserta, la sera di mercoledì 4 febbraio 2026.
L'uomo, un 33enne originario della provincia di Napoli, è stato arrestato.
Secondo quanto ricostruito, la coppia si trovava all'interno di un'auto ferma in una piazzola di sosta. Qui il 33enne avrebbe colpito più volte la ex compagna 24enne con un coltello da cucina, ferendola gravemente, al culmine di una lite.
La donna avrebbe tentato di scappare, scendendo dalla vettura, ma l'uomo è comunque riuscito a raggiungerla. Successivamente ha rivolto l'arma contro se stesso, ferendosi al torace e a una mano.
La polizia è intervenuta dopo la richiesta di un'ambulanza da parte di alcuni automobilisti, trovando entrambi i giovani feriti.
La 24enne è stata ricoverata in codice rosso al Pineta Grande Hospital di Castel Volturno. È stata sottiposta a un delicato intervento chirurgico, ma non sarebbe in pericolo di vita. Resta comunque sotto stretto controllo medico.
Il 33enne, dopo essere stato medicato all'ospedale di Aversa, è stato portato in commissariato: è accusato di tentato femminicidio.
Dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove è a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Dalle indagini effettuate dagli inquirenti è emerso che l'uomo non accettava la fine della relazione. Il diverbio prima dell'aggressione era scattato proprio per questo motivo.
Il tentato femminicidio di Castel Volturno è avvenuto solo poche ore dopo quello della 22enne Ylenia Musella a Napoli, picchiata e accoltellata alla schiena dal fratello Giuseppe dopo un violento litigio. Il ragazzo ha confessato ed è ora rinchiuso nel carcere di Secondigliano.
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