29 Aug, 2025 - 18:26

Ci sarà un incontro Zelensky-Putin o no? Le parole del cancelliere tedesco Merz frenano le speculazioni

Ci sarà un incontro Zelensky-Putin o no? Le parole del cancelliere tedesco Merz frenano le speculazioni

Continuano, non senza difficoltà, gli sforzi internazionali per organizzare un incontro tra Zelensky e Putin. Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, ha dichiarato che un vertice diretto non avrà luogo nel breve termine, sottolineando che la guerra tra Russia e Ucraina potrebbe durare ancora molti mesi. Le parole del leader tedesco riflettono la difficoltà di conciliare le divergenze tra le parti e la complessità del percorso diplomatico, nonostante le iniziative di Stati Uniti ed Europa.

Zelensky e Putin: nessun incontro imminente secondo Merz

Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, ha dichiarato che la guerra tra Russia e Ucraina potrebbe durare ancora "molti mesi". Le sue parole arrivano mentre gli sforzi degli Stati Uniti per porre fine al conflitto proseguono senza grandi progressi.

Durante una conferenza stampa congiunta con il presidente francese, Emmanuel Macron, il 28 agosto, Merz ha affermato che i colloqui diretti tra il presidente russo, Vladimir Putin, e quello ucraino, Volodymyr Zelensky, non avranno luogo.

virgolette
A differenza di quanto concordato la settimana scorsa tra il presidente Trump e il presidente Putin, quando eravamo insieme a Washington, è ovvio che non si arriverà a un incontro tra il presidente Zelensky e il presidente Putin.

Le parole del leader tedesco, pur sorprendenti, evocano un approccio più realistico sulla pace in Ucraina. Merz ha sottolineato di non farsi "illusioni" su una rapida conclusione della guerra.

Vertici internazionali e speculazioni sull’incontro

Il 15 agosto, il presidente statunitense Donald Trump ha incontrato Putin in Alaska per discutere della guerra in Ucraina. Sebbene il vertice non abbia portato a svolte concrete, ha catturato l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale.

Pochi giorni dopo, il 18 agosto, Trump ha ricevuto Zelensky e altri leader europei alla Casa Bianca, inclusi Macron e Merz. Dopo questi incontri, sono nate discussioni su un possibile vertice bilaterale tra Putin e Zelensky.

Diversi paesi, tra cui Svizzera, Ungheria e Austria, sono stati suggeriti come possibili sedi per l’incontro, ma senza annunci concreti di una data precisa.

Un eventuale vertice potrebbe teoricamente sbloccare la situazione, ma le divergenze tra le parti, soprattutto su sovranità e integrità territoriale dell’Ucraina e garanzie di sicurezza richieste da Kiev, restano ancora ampie.

Il presidente americano continua a sostenere un incontro tra Putin e Zelensky per favorire un accordo di pace. Sebbene il Cremlino non abbia ufficialmente respinto la proposta di un vertice bilaterale, non si registrano progressi concreti per la sua realizzazione.

Le dichiarazioni di Merz confermano quanto sia difficile organizzare un faccia a faccia tra i due leader.

Diplomazia e intensificazione del conflitto

Mentre prosegue la diplomazia, il conflitto sul campo non si arresta. L’offensiva estiva russa è uno dei principali fattori che mettono in discussione la volontà di Mosca di porre fine alla guerra in tempi brevi.

Le forze russe continuano ad avanzare sul campo di battaglia. Inoltre, gli attacchi missilistici su vasta scala hanno recentemente colpito Kiev, causando la morte di almeno 19 persone e danni agli edifici dell’Unione Europea e del British Council.

Il cancelliere Merz ha ribadito che gli alleati continueranno a sostenere Kiev. Parallelamente, Stati Uniti e nazioni europee stanno tracciando una possibile strategia per raggiungere un cessate il fuoco, anche se il percorso diplomatico resta estremamente complesso.

Mentre la diplomazia procede, la guerra sul terreno non mostra segni di arresto. L’offensiva russa prosegue su più fronti e gli attacchi missilistici colpiscono Kiev, aumentando la pressione umanitaria e strategica. Gli alleati occidentali confermano il sostegno a Kiev, ma la strada verso un cessate il fuoco resta lunga e complessa. Le parole di Merz evidenziano come la pace tra Russia e Ucraina sia ancora un obiettivo difficile da raggiungere nel breve periodo.

LEGGI ANCHE