26 Nov, 2025 - 15:27

Il giallo di Ombretta Bresciani, la 53enne trovata morta a San Pietro Vara: la possibile svolta nel caso

Il giallo di Ombretta Bresciani, la 53enne trovata morta a San Pietro Vara: la possibile svolta nel caso

È avvolta nel mistero la vicenda di Ombretta Bresciani, la donna di 53 anni trovata senza vita sulle sponde del fiume Vara, nel comune di San Pietro Vara, in provincia di La Spezia.

Il suo corpo è stato rinvenuto nelle prime ore del 19 novembre 2025, dopo che della donna si erano perse le tracce dalla sera precedente. Una possibile svolta potrebbe arrivare dal suo cellulare, rinvenuto nelle acque del fiume dai carabinieri del nucleo sommozzatori di Genova, da giorni impegnati nella ricerca di elementi utili a spiegare la sua tragica fine.

La Procura di Genova ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, ma non esclude altre ipotesi in attesa degli esami tossicologici e istologici.

La scoperta del corpo di Ombretta Bresciani e il ritrovamento del cellulare

Le ricerche di Ombretta Bresciani, originaria di Massa e impiegata come cuoca, erano scattate dopo la segnalazione di scomparsa fatta dal figlio, preoccupato per la mancata comunicazione con la madre. La donna non era rientrata nell'abitazione che la ospitava, dopo aver partecipato a una cena con alcuni amici.

Alle operazioni avevano partecipato carabinieri, vigili del fuoco, sommozzatori e droni, che avevano scandagliato con accuratezza le rive del fiume e i territori circostanti.

Il cadavere era stato ritrovato all'alba del 19 novembre sul greto sassoso del fiume, ma solo poche ore fa è stato recuperato il cellulare di Ombretta. 

Questo ritrovamento rappresenta un elemento cruciale per cercare di ricostruire le ultime ore della donna ed è attualmente sotto analisi da parte degli investigatori della Spezia. Nel telefono potrebbero essere presenti messaggi, chiamate o altri indizi utili a fare luce sul suo destino.

L’autopsia e le indagini in corso

L'autopsia, eseguita presso l’ospedale San Martino di Genova, non ha evidenziato segni di violenza o di difesa, complicando ulteriormente il quadro investigativo.

L’assenza di traumi visibili ha portato gli inquirenti a valutare con attenzione sia l’ipotesi di un malore improvviso sia quella di un gesto volontario. Nessuna pista, al momento, viene però esclusa.

Gli esami tossicologici e istologici nei prossimi giorni saranno determinanti per fornire elementi più precisi sull’ultima notte della vittima.

Le forze dell’ordine stanno continuando a indagare: stanno sentendo i familiari, i conoscenti e gli amici della donna, con l'obiettivo di ricostruire il suo stato psicologico e i suoi rapporti sociali.

Chi era Ombretta Bresciani

Ombretta era una figura nota nel territorio, avendo lavorato come cuoca ed essendo l'ex moglie di un noto viticoltore del Candia di Massa, con il figlio attualmente impegnato nell’attività. Da poco era anche diventata nonna: un evento che l'aveva resa felice, come lei stessa aveva scritto su Facebook.

La donna era arrivata a San Pietro Vara diversi anni fa, inizialmente per entrare a far parte della comunità religiosa dei Ricostruttori nella preghiera, come riporta La Nazione.

Una volta lasciato il gruppo, nel tempo aveva poi continuato a fare la spola tra Massa e il borgo, dove nei giorni precedenti alla scomparsa era ospitata da un'amica.

Sconvolti gli amici della 53enne, da tutti descritta come una donna energica e molto generosa.

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