Sono passati due mesi dalla scomparsa di Angelica Causil, avvenuta a Rende lo scorso 25 novembre 2025.
Da allora della giovane non si hanno più notizie e il suo telefono cellulare risulta spento o non raggiungibile.
Un silenzio che dura da oltre un mese e che sta alimentando l’angoscia della famiglia, in particolare della madre rimasta in Colombia, con la quale Angelica era solita sentirsi quotidianamente.
Secondo quanto ricostruito, Angelica viveva da circa tre anni a Rende e l’ultima volta sarebbe stata vista nella zona di via Majorana, dove abitava in un appartamento condiviso con una connazionale.
L’ultimo accesso a WhatsApp risalirebbe alla mattina del 26 novembre, intorno alle 7:48, dopodiché ogni traccia si è interrotta.
La madre della giovane, dalla Colombia, ha lanciato un appello pubblico manifestando forte apprensione per l’assenza di comunicazioni: Angelica non si sarebbe mai allontanata per così tanto tempo senza avvisare, soprattutto durante le festività natalizie e di fine anno, periodi in cui i contatti con la famiglia erano costanti.
La mancanza di notizie, unita al telefono spento, rende ancora più difficile ricostruire i suoi spostamenti e comprendere cosa possa essere accaduto.

Nell’abitazione in cui viveva non sarebbero emersi elementi riconducibili a una partenza organizzata dalla ventottenne.
Gli indumenti personali sarebbero stati ritrovati ordinatamente riposti negli armadi, insieme ad alcuni oggetti a lei cari, come un orologio e bigiotteria conservata in piccole scatole.
Un dettaglio rilevante riguarda i documenti: il passaporto sarebbe stato rinvenuto in un comodino della camera da letto, circostanza che renderebbe meno plausibile l’ipotesi di un allontanamento programmato.
Angelica, registrata all’anagrafe con il nome Diego Andres Causil Zabaleta, viveva stabilmente in Italia e manteneva legami strettissimi con la famiglia in Colombia, nella città di Valencia (dipartimento di Córdoba).
Proprio l’interruzione improvvisa di questi contatti, senza alcun segnale o spiegazione, è uno degli aspetti che desta maggiore allarme.
Sulla vicenda proseguono gli accertamenti delle autorità per chiarire le circostanze della scomparsa e ricostruire gli ultimi movimenti della giovane.
Chiunque ritenga di averla vista o disponga di informazioni utili è invitato a contattare le forze dell’ordine, così da contribuire alle ricerche e fornire elementi concreti alle indagini.
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