06 Feb, 2026 - 22:15

Alain Coheur scomparso nel 1997 nel Mediterraneo: sparito insieme all’imbarcazione

Alain Coheur scomparso nel 1997 nel Mediterraneo: sparito insieme all’imbarcazione

È una vicenda che unisce mare, mistero e interrogativi mai risolti quella legata alla scomparsa di Alain Coheur, giovane navigatore belga di 23 anni, sparito nel gennaio del 1997 insieme al collega Fabrice Poirot durante una traversata nel Mediterraneo.

Un caso che, sin dalle prime ore successive alla scomparsa, ha assunto contorni anomali: nessun segnale di emergenza, nessun relitto ritrovato, nessuna comunicazione radio.

Per familiari e conoscenti, la sparizione dei due skipper esperti resta un enigma ancora oggi difficile da spiegare.

Alain Coheur scomparso: l'allontanamento del 23enne

Alain Coheur e Fabrice Poirot erano istruttori del centro nautico di La Grande Motte ed erano considerati navigatori esperti, abituati a viaggi anche impegnativi.

Il 6 gennaio 1997 furono visti per l’ultima volta sul molo di Propriano, in Corsica, dalla proprietaria dell’imbarcazione. Avevano appena completato le provviste necessarie per affrontare la traversata.

Il viaggio avrebbe dovuto durare circa tre giorni, lungo la rotta Propriano – La Grande Motte, con tappe intermedie a Calvi e Porquerolles.

La sera precedente alla partenza, entrambi avevano contattato le rispettive compagne. Alain aveva promesso di richiamare sia il giorno della partenza sia durante le soste previste lungo il tragitto.

I dubbi sulle ultime ore prima della traversata

Uno degli elementi che ha sempre suscitato perplessità riguarda il fatto che i due navigatori non avessero richiesto informazioni meteo alla Capitaneria di Porto di Propriano.

Secondo chi li conosceva bene, non avrebbero mai affrontato una traversata senza conoscere con precisione le condizioni del mare e del vento.

Ulteriori dubbi sono emersi attorno al comportamento della proprietaria dell’imbarcazione, che non avrebbe presentato denuncia per la scomparsa della barca e che, insieme al marito, lasciò la Corsica poco dopo la sparizione dei due giovani.

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Le segnalazioni successive e le indagini internazionali

Un testimone raccontò alla trasmissione “Chi l’ha visto?” di aver visto, il 7 gennaio, una barca dello stesso modello a Santa Teresa di Gallura, in Sardegna.

Di quel tipo di imbarcazione esistevano nel Mediterraneo solo tre esemplari, e in quel periodo due risultavano essere in Francia.

Nonostante questa segnalazione, non fu mai possibile stabilire con certezza se si trattasse davvero della stessa imbarcazione.

L’allarme ufficiale fu lanciato l’8 gennaio dalle compagne dei due skipper. Le ricerche in mare non portarono ad alcun risultato.

Sul caso furono aperte indagini coordinate dalla procura francese di Ajaccio e da quella belga, senza però giungere a conclusioni definitive.

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