07 Jan, 2026 - 16:31

Strage di Crans-Montana, chi sono i proprietari del locale Le Constellation: le indagini e le accuse

Strage di Crans-Montana, chi sono i proprietari del locale Le Constellation: le indagini e le accuse

Una festa di Capodanno finita in tragedia ha trasformato la nota località sciistica di Crans-Montana in Svizzera, in un cimitero a cielo aperto: 40 giovani, dei quali sei giovanissimi italiani, sono morti nel bar Le Constellation: 116 i feriti, alcuni in gravi condizioni.

Oltre alla disperazione delle famiglie delle vittime e del dolore di interi Paesi – la strage ha coinvolto cittadini di diverse nazionalità – non mancano le polemiche, che in queste ore stanno travolgendo le autorità svizzere e i proprietari del locale: il 49enne Jacques Moretti e la moglie, la 39enne Jessica Maric.

I coniugi sono indagati dalla Procura del Vallese con le accuse di omicidio plurimo, lesioni e incendio colposi. Le accuse però potrebbero aggravarsi per Maric, presente nel bar al momento del rogo: un video l'avrebbe ripresa mentre fuggiva con la cassa.

Strage di Crans-Montana, chi sono i proprietari del locale Le Constellation andato a fuoco

L'incendio divampato intorno all'1:30 del 1° gennaio ha colto impreparati oltre quattrocento ragazzi che stavano festeggiando l'arrivo del nuovo anno, rimasti intrappolati nel locale con un'unica uscita di sicurezza.

Secondo le ricostruzioni, il rogo sarebbe divampato da una candela scintillante inserita in una bottiglia di champagne. Si sarebbe propagato in fretta a causa dei pannelli fonoassorbenti non ignifughi del soffitto e dagli arredamenti in legno.

Jacques Moretti e Jessica Maric, di origini corse, si sono trasferiti in Svizzera nel 2000. Come ricostruito dal Corriere della Sera, i due coniugi condividono gli affari e sono titolari di quattro società.

Oltre al bar Le Constellation, rilevato nel 2015, anche Le Senso, un bar aperto nel 2020 sempre a Crans-Montana; Le Vieux Chalet 1978, un ristorante nel vicino villaggio di Lens; e infine Le Constel, una società fondata nel 2022 per l’esercizio di bar. Jessica Maric risulterebbe titolare anche di un'altra società a Cannes per l'affitto e la gestione degli immobili.

Moretti ha avuto guai con la giustizia in passato. Come riportano i principali quotidiani nazionali, è stato coinvolto prima in un'indagine per sfruttamento della prostituzione. Poi, nel 2005, è finito in manette nell'Alta Savoia con le accuse di  sequestro di persona e truffa. 

La fuga con la cassa

Secondo quanto riportato da La Repubblica, Jessica Maric, che è rimasta ustionata a un braccio durante l'incendio, sarebbe stata ripresa da alcune videocamere di sorveglianza mentre si precipita fuori dal locale con la cassa in mano. Una scena che rischia di costarle anche l'accusa di omissione di soccorso.

La donna e il marito, intanto, si sono dichiarati "devastati e sopraffatti dal dolore", promettendo la loro "piena collaborazione" con gli inquirenti.

virgolette
Le parole non possono descrivere adeguatamente la tragedia che si è consumata quella notte al Le Constellation. In nessun caso cercheremo di sottrarci a queste questioni

hanno fatto sapere tramite un comunicato.

 

Nessun controllo per cinque anni

Cinque giorni dopo il tragico incendio, la municipalità ha rilevato "gravi mancanze" nei controlli di sicurezza periodici. In una nota il comune di Crans-Montana ha ammesso che, nonostante siano stati effettuati oltre 14mila controlli antincendio nel 2025, è stato riscontrato un mancato controllo periodico dell’esercizio per il periodo 2020-2025. 

Il sindaco Nicolas Féraud e le autorità comunali hanno tenuto una conferenza stampa con l'obiettivo di fare il punto sulla sicurezza e sulle responsabilità della tragedia.

Il primo cittadino ha affermato che "la giustizia dirà l’influenza che ha avuto una tale mancanza nella catena di causalità che ha portato al dramma", ma anche che il Comune si assumerà "tutta la responsabilità che la giustizia determinerà".

Le indagini sull’incendio sono tuttora in corso per accertare le responsabilità. 

Le indagini

Secondo quanto emerso, dalla visura camerale consultata dall'Agi, il locale non aveva la licenza per i locali da ballo. Ospitava troppe persone per la capienza consentita. 

Le indagini sulle cause della strage di Crans Montana si stanno focalizzando sull'analisi della documentazione ottenuta dal comune, sulla conformità dei lavori realizzati dai gestori, sui materiali utilizzati, sulle vie di fuga, sui mezzi di estinzione e sul rispetto delle norme antincendio.

Inoltre lo scorso 19 dicembre Jacques Moretti aveva presentato domanda per poter ulteriormente ampliare la capienza del locale, con lavori che sarebbero iniziati nel 2026.

Lo ha appreso l'emittente svizzera Rts, dopo che è emerso come i lavori di ristrutturazione già effettuati, per poter inserire un numero maggiore di tavoli, avrebbero ridotto l'ampiezza della scala per l'evacuazione dal locale.

Secondo le informazioni di Mise au Point, il titolare voleva togliere un'uscita laterale della veranda, in modo da aumentare il numero di clienti che avrebbe potuto ospitare.

Jacques Moretti e Jessica Maric sono a piede libero: come ha spiegato la procuratrice generale del Canton Vallese, Béatrice Pilloud

virgolette
non vi è alcun sospetto che gli indagati intendano eludere il procedimento penale o la pena prevista tramite la fuga e gli altri criteri, ovvero il rischio di recidiva o collusione, non vengono presi in considerazione.

 

LEGGI ANCHE
LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Sto inviando il commento...