Una donna è morta a Minneapolis durante un’operazione federale dell’ICE, in un episodio che ha rapidamente assunto rilevanza nazionale. La sparatoria, avvenuta a pochi isolati dal luogo dell’uccisione di George Floyd, ha acceso un duro confronto politico
Una donna è stata uccisa a colpi di arma da fuoco da un agente dell’ICE.
Il Dipartimento della Sicurezza Interna ha reso noto che la sparatoria è avvenuta nella mattina del 7 gennaio 2026 nell’area sud di Minneapolis.
Secondo quanto riferito, l’episodio si è verificato all’incrocio tra East 34th Street e Portland Avenue, a pochi isolati di distanza dal luogo in cui, nel 2020, un agente della polizia di Minneapolis uccise George Floyd. La morte di Floyd aveva allora scatenato proteste diffuse in tutti gli Stati Uniti.
I media statunitensi hanno riportato che la vittima è stata identificata come Rene Nicole Good, cittadina statunitense di 37 anni nata in Colorado. Good era madre di tre figli. Le autorità cittadine riportate dai media statunitensi hanno dichiarato che la donna non era coinvolta negli scontri.
La sparatoria ha aperto un ampio dibattito pubblico e politico sulle operazioni federali per l’immigrazione e sull’uso della forza da parte delle forze dell’ordine.
Il segretario della Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, Kristi Noem, ha dichiarato che “in un atto di terrorismo interno, una manifestante anti-ICE ha armato il suo veicolo contro le forze dell’ordine”. Ha aggiunto che l’agente coinvolto “ha fatto affidamento sul proprio addestramento e ha salvato la propria vita, così come quella dei suoi colleghi”.
Today, in an act of domestic terrorism, an anti-ICE rioter weaponized her vehicle against law enforcement. Our officer relied on his training and saved his own life, as well as the lives of his fellow officers.
— Homeland Security (@DHSgov) January 8, 2026
Sanctuary politicians have created an environment that encourages… pic.twitter.com/OGZUkdbr3R
Anche il presidente americano Donald Trump è intervenuto sull’episodio con un post su Truth Social, affermando:
Di segno opposto le parole del governatore del Minnesota, Tim Walz, che ha dichiarato di aver visto il video della sparatoria e ha aggiunto:
Il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, ha invece scritto in un post su X che “la presenza di agenti federali addetti all’immigrazione sta causando il caos nella nostra città”, chiedendo all’ICE di lasciare Minneapolis.
Sono attualmente in corso le indagini dell’FBI e del Minnesota Bureau of Criminal Apprehension sull’incidente.
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