08 Jan, 2026 - 17:12

Cipro inaugura la presidenza di turno dell’UE: sicurezza e autonomia al centro del semestre

Cipro inaugura la presidenza di turno dell’UE: sicurezza e autonomia al centro del semestre

Cipro ha inaugurato ufficialmente la sua presidenza di turno del Consiglio dell’Unione europea in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e nuove sfide per la sicurezza del continente. Il semestre cipriota punta a rafforzare l’autonomia dell’UE, con particolare attenzione alla difesa, alla stabilità e al ruolo dell’Europa nello scenario globale.

UE, avvio della presidenza cipriota

La cerimonia ufficiale di apertura della presidenza di turno dell’Unione europea di Cipro si è tenuta il 7 gennaio 2026 a Nicosia.

Il paese ha assunto la presidenza l'1 gennaio, subentrando alla Danimarca, e guiderà i lavori per sei mesi, fino al 30 giugno.

Cipro ha aderito all’Unione europea nel 2004 e assume la presidenza di turno per la seconda volta, dopo la prima esperienza del 2012. Da allora il contesto internazionale è profondamente cambiato, anche a causa di eventi come la crisi migratoria del 2015. In quanto paese situato lungo una delle principali rotte migratorie del Mediterraneo, Cipro si è trovata in prima linea nella gestione di queste dinamiche.

Priorità del mandato e sicurezza europea

Il programma della presidenza cipriota si concentrerà sull’autonomia dell’Unione europea e affronterà diversi temi chiave. Durante la cerimonia di consegna del 21 dicembre 2025, il presidente di Cipro, Nikos Christodoulides, ha dichiarato che la presidenza si focalizzerà su cinque aree principali: sicurezza, competitività, allargamento, autonomia ed equilibrio fiscale.

La sicurezza emerge come il tema centrale del mandato cipriota. Sebbene l’immigrazione resti una questione divisiva tra gli stati membri e non rientri formalmente tra le priorità principali, la presidenza prevede comunque interventi in questo ambito, tra cui l’ampliamento dei canali di migrazione legale, lo smantellamento delle reti criminali e il rafforzamento della politica di rimpatrio dell’UE.

Ucraina, contesto geopolitico e posizione di Cipro

Alla cerimonia del 7 gennaio era presente anche il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che ha sottolineato l’importanza della solidarietà e della leadership di Cipro nel sostenere l’Ucraina.

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Spero davvero che in questi mesi l’Europa diventi più forte e che le persone in tutto il nostro continente sentano che il domani può essere più sicuro, più stabile e migliore di oggi. Credo inoltre profondamente che insieme possiamo contribuire a realizzare una delle più importanti garanzie di pace e sicurezza per la nostra nazione e per l’intera Europa: l’adesione dell’Ucraina all’UE.

Dal canto suo, il presidente cipriota ha evidenziato i profondi cambiamenti avvenuti in Europa negli ultimi anni, in particolare dopo l’inizio della guerra in Ucraina. Ha affermato che questi eventi, insieme alle loro conseguenze, tra cui l’arrivo in Europa di milioni di ucraini in fuga dal conflitto, hanno messo in luce la necessità di rafforzare la sicurezza del blocco europeo e migliorare la capacità di difesa e di risposta alle crisi.

Cipro è situata nell’area più sud-orientale dei confini dell’Unione europea. L’isola è divisa dal 1974 in due parti: quella greco-cipriota, la Repubblica di Cipro, e quella turco-cipriota, la Repubblica Turca di Cipro del Nord, riconosciuta unicamente dalla Turchia.

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