10 Jan, 2026 - 17:30

Giacomo Solinas scomparso da Gonnesa, la madre: "L'ENAC ci ha finalmente risposto"

Esclusiva di
Tag24
Giacomo Solinas scomparso da Gonnesa, la madre: "L'ENAC ci ha finalmente risposto"

 Sono trascorsi due anni dalla scomparsa di Giacomo Solinas, svanito nel nulla a Gonnesa l’8 luglio 2023, una vicenda che continua a lasciare dietro di sé interrogativi irrisolti e un dolore che non conosce tregua.

Nel corso di questi due anni sono state avanzate diverse ipotesi: un periodo di fragilità personale, l’incontro con persone sbagliate, una decisione improvvisa maturata in un momento particolarmente delicato.

Nei mesi scorsi, la famiglia ha chiesto di approfondire anche l’eventualità di uno spostamento aereo nei giorni immediatamente precedenti o successivi alla scomparsa.

Dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile è arrivata una risposta formale: il nome di Giacomo Solinas non risulta presente tra i passeggeri registrati negli aeroporti nel giorno dell’8 luglio 2023. 

Un riscontro che, se da un lato esclude una partenza in aereo in quella data, dall’altro lascia ancora aperti tutti gli interrogativi su quanto possa essergli accaduto.

Tag24 ha intervistato in esclusiva Maria Lidia Pistis, madre di Giacomo, che attraverso il nostro quotidiano ha ricostruito questi passaggi e rinnovato l’appello a non dimenticare la storia del figlio. 

Giacomo Solinas scomparso: la risposta dell'ENAC relativa al caso

«Dall’ENAC ci è stato comunicato che il nome di Giacomo non risulta presente su alcun volo nella giornata dell’8 luglio 2023, nella fascia oraria compresa tra le 11 del mattino e le 15:30 del pomeriggio», spiega la madre.

«Dopo le 15:30 era già stato attivato l’alert di scomparsa e, qualora mio figlio avesse preso un volo, avremmo ricevuto una segnalazione immediata o una condivisione dei dati relativi ai passeggeri».

«Proprio l’esistenza di quel vuoto temporale, di quel gap nelle ore precedenti, aveva fatto ipotizzare che Giacomo potesse essersi spostato in aereo da uno scalo come Elmas, a Cagliari, ma anche questa possibilità, ad oggi, sembra esclusa», spiega.

L'uomo potrebbe essersi spostato con mezzi di fortuna

«Oggi, finalmente, dopo tanto tempo e dopo numerose lettere e PEC inviate, la marescialla incaricata si è recata personalmente negli uffici competenti», racconta.

«In quella sede le è stato comunicato che sono stati effettuati i controlli richiesti e che, anche da queste verifiche ufficiali, il nome di Giacomo non risulta presente».

«È una conferma che esclude definitivamente questa pista, ma che allo stesso tempo lascia aperto un vuoto enorme su ciò che possa essergli accaduto», conclude.

La pista di Londra è ancora aperta

«Oggi, finalmente, dopo tanto tempo e dopo numerose lettere e PEC inviate, la marescialla incaricata si è recata personalmente negli uffici competenti», racconta.

«In quella sede le è stato comunicato che sono stati effettuati i controlli richiesti e che, anche da queste verifiche ufficiali, il nome di Giacomo non risulta presente».

«È una conferma che esclude definitivamente questa pista, ma che allo stesso tempo lascia aperto un vuoto enorme su ciò che possa essergli accaduto», conclude.

 

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