Sono trascorsi nove anni dalla scomparsa di Rolando Petro Calabria, detto Pietro, l’uomo di 50 anni che il 13 gennaio 2016 si è allontanato da una struttura di Trieste senza più fare ritorno.
Da quel giorno, di lui non si hanno più notizie e il suo caso resta uno dei tanti irrisolti che continuano a pesare sul tempo e sulla memoria.
Nonostante il passare degli anni, l’assenza di risposte mantiene aperta la ferita di una sparizione mai chiarita.
Il 13 gennaio 2016 Rolando Petro Calabria si è allontanato da una struttura sanitaria senza avvisare e senza lasciare indicazioni su dove fosse diretto.
Da quel momento non ha più avuto contatti con nessuno e le ricerche sono state tempestivamente attivate dalle autorità.
Un ulteriore fattore di fragilità riguarda le sue difficoltà comunicative: l’uomo non parlava fluentemente l’italiano e aveva un forte accento tedesco, aspetto che potrebbe aver reso più complicato chiedere aiuto o orientarsi in contesti sconosciuti.

Rolando Petro Calabria ha una corporatura robusta, è alto circa 1 metro e 75, ha occhi castani e capelli brizzolati.
Al momento della scomparsa indossava un impermeabile beige e jeans.
Presenta tatuaggi su gran parte del corpo ed è ipovedente dall’occhio sinistro, un dettaglio rilevante che potrebbe aver influito sulla sua capacità di muoversi in autonomia.
Rolando era ospite della struttura da circa quattro anni e necessitava di seguire una terapia farmacologica, che al momento dell’allontanamento non aveva con sé.
Chiunque ritenga di aver visto Rolando Petro Calabria o sia in possesso di informazioni utili è invitato a contattare immediatamente il numero di emergenza 112, specificando di essere a conoscenza del caso.
Anche a distanza di anni, ogni segnalazione può risultare fondamentale per ricostruire gli spostamenti dell’uomo e tentare di fare luce su una scomparsa che resta ancora avvolta dal silenzio.
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