Origini hollywoodiane, 54 anni e un unico grande amore, la recitazione: questo è Noah Wyle, l'attore che ha conquistato il piccolo schermo con il nuovo medical drama “The Pitt”.
La curiosità sulle sue radici e sulla sua vita privata è sempre più accesa tra il pubblico: i suoi genitori sono Marjorie Spiro Katz, un'infermiera ortopedica, e Stephen Wyle. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

Noah Strausser Speer Wyle è nato a Hollywood, Los Angeles, il 4 giugno 1971 e oggi ha 54 anni. L’attore viene da una famiglia della middle class californiana.
Cresciuto tra i set di Cedars of Lebanon Hospital e un ranch di 4.000 acri dei nonni a North Fork, in California, Noah descrive spesso la sua infanzia come un mix di amore per la città e la campagna.
Da ragazzo, ha frequentato la Northwestern University, ma ha abbandonato gli studi per inseguire la passione per la recitazione.
I genitori di Noah sono Marjorie “Marty" Speer e Stephen Wyle. La madre dell’attore è un’episcopale originaria del Kentucky e di professione infermiera presso il Kaiser Hospital di East Hollywood.
Il padre, Stephen Wyle, è un ingegnere elettronico e imprenditore ebreo di origini russo-ucraine. Noah è ebreo come il papà, anche se non pratica attivamente la religione.
Il nonno paterno dell’attore, Frank Wyle, ha fondato Wyle Laboratories, leader nel settore aerospaziale, mentre la nonna Edith ha creato il Los Angeles Craft and Folk Art Museum, infondendo l’amore per l’arte nella sua famiglia.
Noah Wyle oggi vive principalmente a Los Angeles, California, tra Encino e Malibu. Nonostante il successo mondiale, preferisce mantenere un basso profilo, tenendo la sua vita privata e i suoi affetti al riparo dai paparazzi e dal gossip.
Con un divorzio alle spalle, tre figli - Owen, Auden e Frances Harper - e la moglie Sara che ama alla follia, l’attore vive in un gigantesco ranch immerso nel verde.
Noah ha mosso i primi passi della sua carriera nei primi anni Novanta sul palcoscenico del teatro con "The 5th of July”. Il successo per lui è arrivato grazie alla tv, quando è entrato a far parte del cast del medical drama più iconico di sempre “E.R”(1994-2009).
Indossare il camice del Dr. Carter è stata una vera fortuna per l’attore: il ruolo gli ha fatto aggiudicare ben due Emmy, oltre che lo status di sex symbol.
Per quanto riguarda il grande schermo invece, tra i film più famosi ai quali ha lavorato ricordiamo “Codice d’onore" (1992) con Denzel Washington e “Donnie Darko" (2001).
In tv lo abbiamo visto in “Falling Skies" (2011-2015), “The Librarians” e nella nuova acclamatissima “The Pitt”, la serie medical drama di Max con R. Scott Wolf, in cui mostra gli effetti del burnout dei medici dopo la pandemia del Covid.
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *