04 Feb, 2026 - 14:00

Vannacci spacca il centrodestra: quanto vale "Futuro Nazionale" e perchè è anche un problema di Meloni?

Vannacci spacca il centrodestra: quanto vale "Futuro Nazionale" e perchè è anche un problema di Meloni?

Perché l’addio di Vannacci alla Lega è un problema anche per Giorgia Meloni? Il motivo è evidente: il nuovo movimento, fondato dal Generale, minaccia di andare a pescare direttamente nel bacino di elettori di Fratelli d’Italia, o meglio di quegli elettori di destra – non moderata – che fino ad oggi votava Meloni perché a destra di FDI c’era il deserto. 

È a quel bacino elettorale che il generale ex Lega non fa mistero di puntare. Un bacino elettorale che fino ad oggi era conteso tra Meloni e Salvini. Insomma, l’ex generale della Folgore non ha messo nei guai solo il Capitano Salvini che ha scommesso e perso, ma diventa un grattacapo anche per la presidente del Consiglio. 

La prova arriva anche dai sondaggi. È di poche ore fa la rilevazione di Youtrend per SkyTg24 che evidenzia come a perdere di più con la discesa in campo di “Futuro Nazionale” è proprio Fratelli d’Italia, seguita dalla Lega. Marginale il danno per Forza Italia, che essendo la più moderata tra le forze del centrodestra non ha mai puntato alla destra per allagare il suo bacino elettorale. 

Il divorzio di Vannacci scuote il centrodestra di governo ed è la prima vera crepa nell’unità della coalizione. Lo ha sottolineato anche il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, che in tempi non sospetti aveva avvertito il centrosinistra di non sottovalutare le mosse del generale, perché avrebbero potuto rivelarsi determinanti.

Vannacci lascia la Lega, per i sondaggi Futuro Nazionale è al 4,2%

È la sconfitta di Salvini? Senza dubbio il leader della Lega ha puntato molto su Vannacci e ha perso la sua scommessa.

Il leader del Carroccio probabilmente aveva compreso in anticipo il pericolo di una figura come Vannacci per il centrodestra e aveva provato ad inglobarla sotto l’influenza della Lega, per mantenere all’interno del partito quella fetta di elettori più a destra. 

Ieri, tuttavia, ha dovuto scontrarsi con la realtà: forse Vannacci non aveva mai avuto intenzione di diventare parte integrante del partito.

Un bel guaio per tutto il centrodestra in vista delle Elezioni Politiche del 2027, almeno a giudicare dai primi sondaggi.

Secondo l’ultima rilevazione di Youtrend sulle intenzioni di voto, infatti, il partito di Vannacci raggiungerebbe un potenziale 4,2%, oltre la soglia di sbarramento nazionale. Una percentuale sufficiente a portarlo in Parlamento. 

Ma a chi toglierebbe consensi? Ebbene Futuro Nazionale toglierebbe voti a Fratelli d’Italia (-1,1%) e Lega (-0,9%). Conseguenze ridotte per Forza Italia che perderebbe solo lo 0,2%.

A votare per Futuro Nazionale sarebbero anche elettori finora legati a partiti minori di ambito sovranista extraparlamentare. Vannacci potrebbe attrarre elettori tra gli attuali astenuti.

Perché Futuro Nazionale è diventato un problema di Meloni?

La discesa in campo di Futuro Nazionale non avrebbe nessuna ripercussione su centristi e centrosinistra a livello di consensi, ma farà una grande differenza a livello politico. 

La distanza tra centrodestra e centrosinistra, attualmente, infatti oscilla tra il 4 e il 6% ed è per questo che l’addio di Vannacci a Salvini – che giura “mai un’alleanza con loro” -  è un problema per Giorgia Meloni e per tutto il centrodestra che così vedrebbe sfumare tutto il vantaggio sulla coalizione avversaria. 

Il rischio che il movimento di Vannacci eroda il consenso di FdI e Lega, o che peschi tra gli indecisi della destra non moderata, non è un problema da sottovalutare proprio perché ha tutte le carte in regola per trasformarsi in un’arma in mano al centrosinistra. 

Se la matematica non inganna, infatti, la coalizione di Elly Schlein potrebbe addirittura conquistare Palazzo Chigi. 

Vannacci fa litigare Renzi e Salvini: botta e risposta tra i due leader

Chi lo ha capito subito è Matteo Renzi. Il leader di Italia Viva ha commentato così sui social la notizia dell’addio del Generale al partito di Salvini:

virgolette
“Per la prima volta da anni la coalizione di destra si divide. Sbaglia chi sottovaluta il mondo più estremista che fa riferimento al generale Vannacci. Quella è una fetta di Paese che ha votato Meloni e oggi è delusa perché Giorgia non garantisce la sicurezza e non abbassa le tasse. Se questo popolo di destra - che è lontanissimo da me ma che in Italia esiste ed è più forte di quanto sembri - trova una rappresentanza autonoma, la Meloni e Salvini perdono le Politiche. A condizione che la sinistra stavolta si faccia trovare unita e non litighi come al solito.”

Parole che hanno suscitato la replica di Salvini: 

virgolette
“Ho letto un post di Renzi che è felicissimo e quindi, se Renzi è felicissimo, lascio giudicare a chi è a casa se fa il bene della Lega, del centrodestra che sta dando all'Italia un governo serio e stabile fra mille difficoltà interne e internazionali. 

Ha detto Salvini ospite di 'Cinque minuti' su Rai Uno. Non si è fatta attendere la replica di Renzi: 

virgolette
Tutte le volte che Salvini ha qualche problema- dal Papeete a Vannacci- attacca me. Fossi in lui mi preoccuperei della Lega e non di Italia Viva.

  

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