06 Feb, 2026 - 12:05

Stretta su ingressi e rimpatri per i migranti, Cremaschi (Potere al Popolo) attacca: “Questo è il modello Trump”

Stretta su ingressi e rimpatri per i migranti, Cremaschi (Potere al Popolo) attacca: “Questo è il modello Trump”

"Siamo di fronte al modello Trump, è inutile nasconderlo".

Giorgio Cremaschi, coordinatore di Potere al Popolo, sindacalista e saggista, commenta così a Tag24.it le misure sul contrasto all'immigrazione irregolare che il governo Meloni si appresta a varare.

Un nuovo decreto, che dovrebbe arrivare prossimamente in Consiglio dei Ministri, in cui il governo punta ad una ulteriore stretta su ingressi e rimpatri.

Le norme allo studio dell'esecutivo avrebbero dovuto essere inserite nel pacchetto sicurezza varato ieri, ma gli scontri di sabato 31 gennaio a Torino durante il corteo per Askatasuna hanno spinto il governo ad accelerare sul tema sicurezza e rimandare a un ulteriore approfondimento la questione migranti. 

I termini e le misure che entreranno a far parte del decreto non sono ancora stati definiti, ma dalle informazioni emerse fino ad oggi sembra certa la stretta sui ricongiungimenti familiari e sui rimpatri facili anche per i minori. 

Migranti, Cremaschi: “Siamo di fronte al modello Trump, è inutile nasconderlo”

Giorgio Cremaschi parla di modello Trump ovvero un modello che identifica i migranti come 'criminali' in quanto migranti. 

virgolette
C'è l'identificazione delle persone che sono definite criminali in quanto persone: non per quello che fanno, ma per quello che sono. E, di conseguenza, vengono trattate come criminali. Questo è il modello Trump.

La premier Giorgia Meloni ha annunciato il 4 febbraio 2026, durante l'intervista a "Dritto e Rovescio" su Rete4, un "provvedimento interamente dedicato al tema dell'immigrazione" da approvare in Consiglio dei Ministri "la prossima settimana", con norme "molto importanti" per fermare soprattutto l'immigrazione illegale.

Questo decreto ad hoc è separato dal Dl Sicurezza approvato il 5 febbraio (che include già un Capo IV su immigrazione), e si concentrerà su ingressi irregolari senza dettagli specifici rivelati finora.

Per Cremaschi, il governo cerca di scaricare la povertà italiana sui "più poveri" - i migranti - secondo un modus operandi che non rappresenta una novità.

virgolette
Arrivano qui persone, abbiamo tutti gli strumenti per integrarli e invece li trattiamo come delinquenti. Perché? E' vero che esistono i problemi dei poveri italiani, ma cosa gli spieghiamo? Che è colpa dei migranti, non della distribuzione iniqua della ricchezza, non del fatto che si spendono soldi per le armi. No, gli spieghiamo che la colpa della povertà dei poveri è di quelli più poveri di loro.

Accusa il coordinatore di Potere al Popolo che poi continua:

virgolette
Questo crea un meccanismo di consenso, è una risposta vecchia come il cucco: di fronte ad un problema sociale o culturale anziché affrontarlo reagisci con il bastone. E' questo il governo Meloni.

Ice in Italia, Cremaschi: “Stato poteva dire no. Servilismo verso gli Stati Uniti”

La gestione dell'immigrazione irregolare negli Stati Uniti è stata affidata dal presidente Donald Trump all'Ice, la controversa polizia antimmigrazione americana che negli ultimi giorni è stata al centro delle polemiche in Italia, tanto da rendere necessaria un'informativa alla Camera del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi.

A scatenare lo scontro tra maggioranza e opposizione e l'indignazione di un'ampia fetta dell'opinione pubblica è stata la notizia (confermata dal governo) dell'arrivo in Italia degli agenti Ice per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina a seguito della delegazione statunitense.

A Montecitorio, il ministro Piantedosi ha assicurato che gli agenti americani non avranno alcun ruolo operativo in Italia e che la presenza di forze di sicurezza di altre nazioni all'interno delle delegazioni estere è una prassi per eventi come i giochi olimpici. 

Per il sindacalista italiano, invece, il governo avrebbe potuto dire di no agli Stati Uniti.

virgolette
Dobbiamo tenere conto di un fatto: non è vero che abbiamo l'obbligo di accettare chiunque venga da qualsiasi Paese. Lo Stato può dire no. Ma non è stato fatto.

Spiega il portavoce di Potere al Popolo che poi ha aggiunto:

virgolette
Non credo che l'Ice venga qui per operare. E' semplicemente un atto di servilismo verso gli Stati Uniti. Gli americani si sarebbero arrabbiati ed è proprio quello che Giorgia Meloni non voleva. Questo è il segno del servilismo del nostro governo.

ha concluso, infine, Giorgio Cremaschi. 

LEGGI ANCHE
LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Sto inviando il commento...