È una delle scomparse storiche rimaste senza soluzione quella di Lucia Palomba, sedicenne sparita il 19 giugno 1966 a Torre del Greco, in provincia di Napoli.
La ragazza viveva in una casa di campagna con la famiglia e conduceva una vita quotidiana regolare. La mattina della scomparsa era uscita per recarsi da un’amica, senza far più ritorno.
A distanza di decenni, il caso resta privo di risposte definitive.
Il 19 giugno 1966 Lucia esce di casa dopo aver terminato alcune faccende domestiche.
Si reca a casa di un’amica nelle prime abitazioni del paese. Su richiesta della madre dell’amica, va poi a comprare una bottiglia di vermouth in una salumeria vicina.
Alcuni anziani che giocavano a bocce la vedono passare sia all’andata sia al ritorno.
Dopo aver consegnato la bottiglia, Lucia si incammina verso casa. Due ore dopo, non vedendola rientrare, la madre denuncia la scomparsa.
Le ricerche partono immediatamente, ma non emergono elementi utili.
Le autorità si sono focalizzate sul caso solo nel primo tempo, mentre le ricerche dei familiari proseguono ancora.
Molti anni dopo, una nipote decide di riaccendere l’attenzione sul caso, spingendo il padre — fratello di Lucia — a raccontare nuovamente la vicenda.
Nonostante il tempo trascorso, non sono mai emerse segnalazioni attendibili o piste investigative concrete.
La scomparsa resta tuttora senza una ricostruzione certa.
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *