Una vicenda agghiacciante di abusi si è verificata in provincia di Brescia, dove la Squadra Mobile ha eseguito nei giorni scorsi un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP.
A finire in manette un uomo di origini straniere, indagato per violenza sessuale aggravata ai danni della figlia minorenne. Avrebbe per anni abusato della bambina: l'orrore è emerso in ospedale, quando i medici hanno scoperto che era incinta.
Secondo quanto ricostruito, la giovane è stata portata in ospedale perché lamentava forti dolori addominali. Ad accompagnarla al Pronto Soccorso è stata la madre.
Le condizioni della minore hanno insospettito il personale sanitario, che l'ha sottoposta ad alcuni accertamenti. Gli esami diagnostici immediati hanno confermato lo stato di gravidanza.
Un fatto che ha fatto scattare l’allarme tra i medici, che hanno quindi avviato protocolli specifici per casi di possibile abuso. Le verifiche delle forze dell'ordine hanno portato alla luce i fatti: il padre della ragazzina l'avrebbe stuprata sistematicamente per diverso tempo.
Le verifiche della Polizia hanno consentito di ricostruire un quadro sconvolgente: la minore sarebbe stata vittima sin dalla tenera età delle attenzioni sessuali del padre. Il genitore l’avrebbe inizialmente circuita con comportamenti manipolatori, per poi violentarla.
In particolare, avrebbe prima subito palpeggiamenti delle parti intime, poi sarebbe stata stuprata più volte, in un’escalation prolungata nel tempo, all'interno delle mura domestiche.
Una volta notificato il provvedimento restrittivo, gli agenti della Squadra Mobile hanno proceduto al fermo dell’indagato, che è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Brescia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Intanto proseguono le indagini per definire con precisione tutti i dettagli della terribile vicenda.
Oltre alle verifiche da un punto di vista penale, sono state avviate le procedure per l'assistenza psicologica della minore, vittima innocente di chi avrebbe dovuto prendersi cura di lei.
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