11 Feb, 2026 - 14:03

Dialogo Europa-Russia, Macron vuole coinvolgere gli alleati nella ripresa dei contatti con Putin

Dialogo Europa-Russia, Macron vuole coinvolgere gli alleati nella ripresa dei contatti con Putin

Il presidente francese, Emmanuel Macron, rilancia l’idea di un dialogo diretto tra Europa e Russia, puntando su un approccio europeo coordinato e indipendente. In un’intervista, ha delineato come la Francia intenda ristabilire i canali di comunicazione con Mosca, senza sostituirsi agli alleati né dipendere da terze parti.

Macron sulla ripresa del dialogo tra Europa e Russia

Emmanuel Macron ha parlato della ripresa del dialogo tra Europa e Russia. In un'intervista concessa il 10 febbraio 2026 a diversi quotidiani europei, tra cui la tedesca Süddeutsche Zeitung, Macron ha delineato una strategia per rilanciare il dialogo con il Cremlino, enfatizzando la necessità di un approccio europeo coordinato senza dipendere da terze parti.

Le parole di Macron sono arrivate dopo aver inviato al Cremlino il suo consigliere Emmanuel Bonne.

"Cosa ho guadagnato? La conferma che la Russia non vuole la pace in questo momento", ha dichiarato il presidente francese. Nonostante ciò, ha sottolineato che l'invio del consigliere ha permesso di "ricostruire quei canali di discussione a livello tecnico", un passo pragmatico per ristabilire le linee di comunicazione.

Il leader francese insiste sul fatto che un confronto diretto con Vladimir Putin debba avvenire "senza troppi interlocutori, con un mandato dato", per evitare dispersioni e garantire efficacia.

Un approccio europeo strutturato e indipendente

Macron preme per una leadership europea, mentre gli Stati Uniti portano avanti i colloqui per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina.

"Il mio desiderio è condividere tutto questo con i miei partner europei e avere un approccio europeo ben organizzato", ha aggiunto.

"Che la Russia ci piaccia o no, la Russia sarà sempre lì domani", ha affermato il leader francese citato dalla Süddeutsche Zeitung. Nel 2025 aveva già auspicato un ritorno al dialogo con Putin.

L'obiettivo è strutturare questa ripresa "senza ingenuità, senza esercitare pressioni sugli ucraini, ma anche in modo da non dipendere da terze parti in questa discussione", per preservare l'autonomia strategica del vecchio continente.

Risposta positiva dal Cremlino e prospettive di dialogo

Il Cremlino ha accolto con favore l'iniziativa francese. Il 10 febbraio, il portavoce Dmitry Peskov ha dichiarato ai giornalisti:

virgolette
La Russia ha sempre sostenuto il mantenimento del dialogo, che, a nostro avviso e nella nostra ferma convinzione, può aiutare a risolvere i problemi più urgenti e difficili.

L'iniziativa di Macron sul rilancio dei canali tecnici segna un tentativo di pragmatismo nella politica estera europea, mentre il vecchio continente cerca un posto fisso sul tavolo dei negoziati per la pace in Ucraina.

La ripresa dei colloqui diretti con Mosca viene discussa da diversi leader europei, che hanno sollevato l'idea di nominare una figura che possa fungere da interlocutore stabile con il Cremlino.

LEGGI ANCHE
LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Sto inviando il commento...