11 Feb, 2026 - 19:29

L’UE sblocca SAFE: via libera ai piani dei primi 8 stati membri per la difesa europea

L’UE sblocca SAFE: via libera ai piani dei primi 8 stati membri per la difesa europea

I ministri della Difesa europei hanno dato il via libera ai primi piani nazionali di investimento nell’ambito dello strumento SAFE, sbloccando 38 miliardi di euro per otto Paesi pionieri. Il programma, parte del piano Readiness 2030, punta a rafforzare la sicurezza europea, sostenere le tecnologie chiave e coinvolgere per la prima volta anche il Canada come paese extra-UE. Altri stati attendono l’approvazione ministeriale, mentre le tranche successive saranno erogate sulla base di report periodici.

Difesa UE, SAFE entra in fase operativa con miliardi già sbloccati

L'11 febbraio 2026, i ministri della Difesa europei hanno dato l'ok ai piani nazionali di investimento di otto paesi membri. L'approvazione ha avviato i primi versamenti del Security Action for Europe (SAFE), fondo da 150 miliardi di euro.

Inserito nel piano Readiness 2030, che mira a 800 miliardi per la sicurezza entro fine decennio, SAFE spinge gli investimenti in tecnologie chiave, favorendo l'industria del vecchio continente.

Primi versamenti SAFE: 38 miliardi per otto Stati pionieri

Belgio, Bulgaria, Danimarca, Spagna, Croazia, Cipro, Portogallo e Romania guidano il gruppo con piani per un totale di 38 miliardi di euro. Tra i 19 Paesi richiedenti, sono stati i primi a ottenere l’approvazione della Commissione a gennaio e ora hanno ricevuto anche il via libera ministeriale.

"Le decisioni odierne dimostrano che l'UE non si limita a parlare di difesa: sta anche lavorando per realizzarla. Attraverso SAFE, stiamo rafforzando la nostra sicurezza dove più conta", ha sottolineato Vasilis Palmas, titolare della Difesa cipriota.

La Commissione può ora concludere gli accordi di prestito e versare prefinanziamenti fino al 15 per cento dei fondi richiesti, mentre le tranche successive saranno erogate sulla base dei report periodici degli stati membri.

I prossimi paesi in attesa e i ritardi

Alla fine di gennaio, la Commissione ha validato i progetti di Estonia, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia e Finlandia, per un totale complessivo di 74 miliardi di euro. Si attende il via libera dei ministri dell’Economia, previsto per il 17 febbraio a Bruxelles.

Repubblica Ceca, Francia e Ungheria sono ancora in attesa.

Canada primo extra-UE in SAFE

i ministri della Difesa dell’UE hanno autorizzato la firma di un accordo bilaterale con il Canada. Ciò permette alle aziende canadesi e ai prodotti provenienti dal paese di partecipare agli appalti previsti dallo strumento SAFE dell’UE. Questo fa sì che il Canada diventi il primo paese non europeo a prendere parte al programma di prestiti per la difesa dell’Unione.

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