13 Feb, 2026 - 15:15

Al via la Conferenza di Monaco, il cancelliere tedesco Merz: l'ordine mondiale come lo conosciamo "non esiste più"

Al via la Conferenza di Monaco, il cancelliere tedesco Merz: l'ordine mondiale come lo conosciamo "non esiste più"

La 62esima Conferenza sulla Sicurezza di Monaco ha preso il via il 13 febbraio 2026 con il discorso del cancelliere tedesco Friedrich Merz. Il leader tedesco ha posto l’accento sulle crescenti tensioni globali, sulla necessità di rafforzare il pilastro europeo della difesa e sul ruolo fondamentale della partnership transatlantica con gli Stati Uniti.

Europa e Stati Uniti al centro della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco

Il 13 febbraio 2026 è iniziata la 62esima edizione della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco (MSC), che si concluderà il 15 febbraio. Il cancelliere Tedesco, Friedrich Mer,z ha aperto i lavori con un discorso che ha posto le basi del dibattito, sottolineando le crescenti tensioni globali e la necessità di un ruolo più forte dell’Europa nella sicurezza internazionale.

"Dobbiamo parlare, è più urgente che mai", ha dichiarato Merz, riferendosi alle crisi e ai conflitti che hanno segnato gli ultimi anni, dalla guerra in Ucraina alle crescenti sfide geopolitiche mondiali.

Il cancelliere tedesco ha ammonito che l’ordine mondiale del dopoguerra "non esiste più" e ha sottolineato l’urgenza di nuove strategie per affrontare un contesto internazionale.

Rafforzare il pilastro europeo della difesa

Merz ha ribadito la necessità per l’Europa di costruire una propria capacità di difesa, pur mantenendo la partnership con gli Stati Uniti.

virgolette
La politica delle grandi potenze in Europa non è un'opzione per la Germania. Leadership in partnership, sì. Fantasie egemoniche, no.

Friedrich Merz ha chiesto un dibattito sull’articolo 42 dei trattati UE, relativo all’assistenza reciproca in caso di attacco armato all’Europa. 

Il leader tedesco ha rinnovato, inoltre, la sua promessa di rendere la Bundeswehr "l'esercito convenzionale più forte d'Europa".

Merz ha anche parlato di aver avviato i "primi colloqui" con il presidente francese, Emmanuel Macron, su un programma europeo di deterrenza nucleare da integrare nella condivisione nucleare della NATO, indicando un ulteriore approccio coordinato e strategico tra paesi europei.

Rapporti transatlantici e critiche agli Stati Uniti

Il cancelliere ha rivolto poi un messaggio diretto agli alleati statunitensi, sottolineando il valore della fiducia transatlantica.

virgolette
Cari amici, far parte della NATO non è solo un vantaggio competitivo per l'Europa, ma anche per gli Stati Uniti. Quindi, ripristiniamo e rilanciamo insieme la fiducia transatlantica. Noi europei stiamo facendo la nostra parte.

Merz ha riconosciuto la dipendenza eccessiva dell’Europa dagli Stati Uniti:

virgolette
Nessuno ci ha costretti a questa eccessiva dipendenza dagli Stati Uniti in cui ci siamo trovati di recente. Questa dipendenza è stata autoinflitta, ma ora vogliamo liberarci di questo stato il prima possibile.

Durante il discorso di Merz non sono mancate le critiche agli USA:

virgolette
Vorrei iniziare con la scomoda verità: si è aperto un divario tra Europa e Stati Uniti. Il vicepresidente J.D. Vance lo ha detto molto apertamente un anno fa qui a Monaco. Aveva ragione. La lotta culturale del movimento MAGA non è nostra.

Merz ha concluso sottolineando l’impegno europeo su valori come libero scambio, rispetto della Costituzione e cooperazione internazionale:

virgolette
Da noi la libertà di parola finisce quando va contro la dignità umana e la Costituzione. Non crediamo nei dazi e nel protezionismo, ma nel libero scambio. Restiamo fedeli agli accordi sul clima e all'OMS perché siamo convinti che solo insieme possiamo risolvere le sfide globali.

Il discorso di Friedrich Merz ha dato il tono alla 62esima Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, evidenziando le sfide della sicurezza europea in un mondo segnato da conflitti e tensioni globali.

Il cancelliere tedesco ha sottolineato la necessità di rafforzare il pilastro europeo della difesa, mantenere la partnership con gli Stati Uniti e agire con responsabilità nei confronti dei valori condivisi. L’Europa, ha chiarito Merz, deve essere protagonista della propria sicurezza, senza illusioni egemoniche, ma con una leadership solida e cooperativa.

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