Proseguono le ricerche di Javer Enrique Lalana Villalba, 27 anni, scomparso l’11 febbraio 2026 da Ferrara, città dove vive stabilmente nonostante le origini venezuelane.
L’uomo, non udente, si sarebbe allontanato da casa portando con sé alcune borse che, secondo le prime ricostruzioni, potrebbero contenere effetti personali e cambi d’abito.
La preoccupazione riguarda anche la possibilità che Javer possa essersi spostato fuori regione o addirittura in diverse città italiane.
Tra le zone dove potrebbe trovarsi vengono indicate in particolare Roma e Napoli, senza però escludere altri spostamenti sul territorio nazionale.
Tag24 ha raccolto in esclusiva il punto della situazione attraverso il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV, attivo nel monitoraggio del caso.
«Sappiamo che Javer si è allontanato portando con sé alcune borse. Questo elemento fa pensare a uno spostamento volontario, ma non consente di capire con precisione destinazione o tempi», spiegano dal Comitato.
«La condizione di non udente rende il caso particolarmente delicato perché può aumentare le difficoltà comunicative in caso di bisogno o emergenza».
«Non possiamo escludere spostamenti su lunga distanza. Per questo è importante che l’attenzione resti alta in tutta Italia, in particolare nelle grandi città dove è più facile confondersi e rendersi difficilmente rintracciabili».
Le ricerche si stanno sviluppando attraverso la diffusione delle segnalazioni e la collaborazione con le forze dell’ordine.
«Quando una persona scomparsa presenta difficoltà comunicative, il fattore tempo diventa ancora più determinante», sottolinea il Comitato.
«In caso di difficoltà potrebbe non riuscire a chiedere aiuto facilmente o a spiegare la propria situazione».
«Anche un avvistamento breve o apparentemente poco rilevante può aiutare a ricostruire i movimenti e indirizzare le ricerche».
Particolare attenzione viene chiesta anche ad amici, conoscenti e persone che potrebbero aver ricevuto messaggi o comunicazioni indirette.
«Invitiamo chiunque abbia informazioni a condividerle subito. Anche informazioni parziali possono essere utili»
.
«In caso di possibile avvistamento è fondamentale contattare immediatamente il numero di emergenza 112», spiegano dal Comitato.
«È importante non tentare interventi diretti, ma permettere alle autorità di intervenire in modo coordinato».
Il Comitato ricorda inoltre la disponibilità del numero diretto operativo per le segnalazioni.
«È possibile contattare anche il numero 388 189 4493 attivo per raccogliere informazioni utili alle ricerche».
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