Proseguono le ricerche di Ahmed Hossny Mohamed Hossny Sakr, 17 anni, scomparso l’11 febbraio 2026 da una struttura di accoglienza per minori nella zona Monteverde–Portuense, a Roma.
Il ragazzo si sarebbe allontanato nella mattinata, intorno alle 9:15, senza portare con sé documenti. Da quel momento non risultano contatti certi né segnalazioni confermate.
La preoccupazione è legata sia alla giovane età sia alla possibilità che possa muoversi facilmente all’interno della rete di trasporti pubblici della Capitale, rendendo più complessa la sua individuazione.
Tag24 ha raccolto in esclusiva le indicazioni del Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV, che sta seguendo il caso.
«Quando si parla di minori o di giovani appena maggiorenni inseriti in strutture di accoglienza, è fondamentale intervenire nel minor tempo possibile», spiegano dal Comitato.
«Ahmed si è allontanato senza documenti e questo può esporlo a situazioni di vulnerabilità, soprattutto se dovesse trovarsi da solo in contesti urbani molto grandi come Roma».
«Non possiamo escludere che possa essersi spostato verso stazioni ferroviarie, metropolitane o nodi del trasporto pubblico. In questi casi la mobilità è spesso molto rapida».

«Un ragazzo che si allontana da una struttura può trovarsi in una condizione emotiva complessa o in una situazione di fragilità personale», sottolinea il Comitato.
«Per questo motivo la priorità assoluta resta sempre la messa in sicurezza del giovane e la verifica delle sue condizioni fisiche e psicologiche».
«Nei casi di scomparsa, soprattutto quando riguardano ragazzi molto giovani, la rapidità delle segnalazioni può cambiare completamente l’esito delle ricerche».
«Se qualcuno dovesse notare un ragazzo che corrisponde alla descrizione, è fondamentale contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112», spiegano dal Comitato.
«È importante evitare approcci diretti che potrebbero spaventarlo o spingerlo ad allontanarsi ulteriormente».
Il Comitato ricorda anche la possibilità di segnalare informazioni attraverso il numero dedicato.
«È possibile contattare anche il numero 388 189 4493, attivo per raccogliere segnalazioni utili alle ricerche».
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