14 Feb, 2026 - 16:15

Lite tra vicini finisce nel sangue a Brugherio: otto colpi contro padre e figlio. Arrestato un 57enne

Lite tra vicini finisce nel sangue a Brugherio: otto colpi contro padre e figlio. Arrestato un 57enne

Momenti di terrore a Brugherio, in provincia di Monza e Brianza, dove due persone, padre e figlio, sono rimaste gravemente ferite. Il drammatico episodio di violenza si è verificato nella tarda serata di ieri, 13 febbraio 2026: a sparare è stato un 57enne, già noto alle forze dell'ordine.

L'uomo è stato arrestato in flagranza di reato.

Litiga con i vicini e spara contro padre e figlio: è successo a Brugherio

I Carabinieri sono intervenuti in via Torrazza a Brugherio dopo aver ricevuto la segnalazione di una sparatoria all'interno di una corte condominiale.

Quando i militari sono giunti sul posto hanno bloccato il 57enne che, secondo una prima ricostruzione, avrebbe esploso otto colpi con una pistola automatica contro due persone, rimaste ferite. A scatenare l'aggressione sarebbe stata una discussione tra vicini di casa, poi degenerata.

Chi sono le due persone rimaste ferite

Padre e figlio di 50 e 26 anni, entrambi residenti in provincia di Pavia, sono rimasti feriti: il loro ruolo nella vicenda è ancora al vaglio degli investigatori. Come riporta AdnKronos, sarebbero conoscenti dei vicini dell'indagato.

Il 50enne è stato colpito a una gamba e allo stomaco: si trova all'ospedale di Varese, dove è stato trasportato in elisoccorso. Non sarebbe in pericolo di vita.

Più gravi invece le condizioni del figlio, colpito alla schiena e a un braccio, trasportato presso l’ospedale San Gerardo di Monza. Le sue condizioni sarebbero critiche.

L'arresto

Il 57enne è stato arrestato e si trova ora presso il carcere di Monza, in attesa dell'udienza di convalida: è accusato di duplice tentato omicidio aggravato e detenzione illecita di arma da fuoco

La sua abitazione è stata perquisita: i carabinieri hanno rinvenuto ulteriori 50 colpi calibro 9, illecitamente detenuti. L’arma utilizzata nell’aggressione è stata trovata in una siepe all’esterno della corte, dove il presunto autore l’aveva nascosta. È stata sequestrata.

Le indagini proseguono per chiarire l'esatta dinamica della sparatoria e per verificare la provenienza dell'arma.

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