02 Mar, 2026 - 13:31

Sanremo 2026, Michele Bravi smentisce il "bel clima" tra i big: tensione tra i cantanti?

Sanremo 2026, Michele Bravi smentisce il "bel clima" tra i big: tensione tra i cantanti?

Tutto idilliaco dietro le quinte del Festival di Sanremo 2026? “Mai vero”, a dirlo, seppur col sorriso, è Michele Bravi, uno dei Big che è stato in gara quest'anno insieme agli altri 29 concorrenti.

Un'immagine un po' diversa rispetto a quella che era stata percepita nelle ultime settimane dagli addetti ai lavori Rai, almeno in apparenza. Il cantante 31enne, intervistato da Rai Radio 2, ha lasciato intendere che non sia proprio oro tutto ciò che luccica, anche se poi, una volta chiamato a raccontare di più, non si è voluto sbilanciare troppo.

Sanremo 2026, cosa ha detto Michele Bravi sul “bel clima” tra i cantanti

Tutto comincia con l’intervista a Rai Radio 2 con Ema Stokholma e Gino Castaldo, in cui al cantante viene riferita la percezione di un’edizione all’insegna di armonia e complicità tra i Big. Di fronte all’osservazione sul “bel clima”, Bravi sorride e replica secco:

"Falsi, ma è falso, mai vero", una frase che smonta l’immagine idilliaca del backstage sanremese, dove tutti ridono, scherzano, si abbracciano, si incoraggiano a vicenda.

L’artista aggiunge poi:

virgolette
Io non dirò altro, ma lì dietro succedono tante cose, 

invitando quindi ironicamente a piazzare telecamere nascoste nei camerini per raccontare ciò che realmente accade tra corridoi e sala trucco.

virgolette
Voi dovreste fare questo programma nei camerini. Dovreste venire dietro le quinte, ma con le telecamere nascoste però. Entrate, fate firmare a tutti una liberatoria in cui dite che, a prescindere da tutto, potrete usare ogni immagine. Vi dico che sarebbe divertentissimo.

Ecco la clip con le dichiarazioni:

Backstage Sanremo 2026: cosa è successo dietro le quinte?

Nel “DietroFestival” pubblicato da Rai, il backstage viene raccontato come uno spazio di collaborazione, scherzi e supporto reciproco tra gli artisti, con immagini di abbracci, risate e scambi di battute prima di salire sul palco (lo abbiamo visto anche sui social!).

Quindi, Ema Stokholma prova ancora una volta a far sbilanciare un po' Michele Bravi e gli domanda:

virgolette
“Cosa succede nei camerini? Dai dicci qualcosa, diccelo anche senza fare nomi”.

L'ex vincitore di “X Factor” non molla. Non si sofferma su conflitti o rivalità; piuttosto, fa riferimento a un problema piuttosto comune a tutti gli artisti che si trovano a dover passare molte ore in un unico luogo in attesa della loro fatidica esibizione: il problema dei bagni.

virgolette
“La prima cosa che posso dirti e che va svelata è che in camerino noi cantanti non abbiamo il bagno! Se ti chiamano al primo turno è tutto ok, va tutto bene e stai tranquillo. Già verso fine serata inizia a essere importante la situazione. I bagni sono in fondo al corridoio dei camerini. Nel camerino noi abbiamo solo un lavandino…”.

E, insomma, è terminata così, con la conduttrice di Rai Radio 2 che scherza e dichiara di preferire non avere altri dettagli su come si siano arrangiati i cantanti durante le serate del Festival, nei momenti di emergenza.

Viene da chiedersi se effettivamente ci siano state particolari tensioni fra gli artisti, ma resta da considerare lo scherzoso clima dell'intervista e dello stesso Bravi, che però, "non spilla il tè" (che è un'espressione che si usa per dire 'condividere i pettegolezzi') fino in fondo.

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