02 Mar, 2026 - 16:34

Bianca Balti, la storia e il percorso della sua malattia: dall'inizio a oggi

In collaborazione con
Miriam Del Regno
Bianca Balti, la storia e il percorso della sua malattia: dall'inizio a oggi

Bianca Balti, supermodella italiana, torna al centro dell’attenzione sul palco dell’Ariston con una veste nuova, quella di co-conduttrice. Durante un'intervista la supermodella racconta ciò che ha affrontato dopo la chemioterapia: “Ho dovuto elaborare il lutto per la donna che ero”. Con questa affermazione la Balti tocca una parte fondamentale del percorso che deve affrontare un malato oncologico. Parla del lutto per la donna spensierata che era. 

Contrariamente a ciò che può pensare la maggior parte delle persone, un paziente oncologico deve affrontare molte tappe nel percorso ospedaliero: possibili interventi, come quello che ha subito la Balti, e successivamente le terapie, che possono essere chemio o radioterapia. La maggior parte delle persone può credere che, fatto ciò, il calvario sia finito, ma non è affatto così.

Anche se i capelli iniziano a ricrescere e le terapie sono terminate, l’ansia e la paura restano. Un malato oncologico, infatti, nei mesi successivi alla chemioterapia deve continuare a fare analisi quasi ogni mese; successivamente dovrà ripetere suddette analisi ogni sei mesi, tutto questo per circa cinque anni. Cinque anni di angoscia, al termine dei quali si è considerati guariti. Ma il rischio di recidiva esiste sempre: un paziente oncologico dovrà continuare a sottoporsi a controlli periodici per tutta la vita.

Con queste parole Bianca Balti fa riferimento al lutto per la donna spensierata che era prima della malattia e che non tornerà mai più. Un malato oncologico, infatti, resterà per sempre segnato da questa esperienza e, anche se il rischio di recidiva dopo quei cinque anni è minore, non è impossibile.

Bianca Balti e il rapporto tra cancro e carriera

Successivamente alla malattia, Bianca Balti viene invitata per la prima volta a Sanremo, dove non vuole parlare della malattia: vuole solamente celebrare la vita. Forse anche perché, quando si è malati oncologici, le persone iniziano a vederi solo per quello. Ma lei è molto di più ed è quello che voleva ricordare all’Ariston.

Per quanto riguarda la sua carriera nella moda, sembrerebbe conclusa almeno per il momento: lei stessa ha detto che i brand hanno smesso di chiamarla. Quello che viene da chiedersi ora è se una donna così incredibile dovrà davvero mettere da parte la sua carriera e lavorare solo su grandi palchi per trattare temi importanti, senza essere mai più vista come Bianca Balti la supermodella, ma come un simbolo: Bianca Balti, la combattente.

A cura di Miriam Del Regno 

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