Ogni tanto ne spuntano di nuove, ma l'argomento è sempre lo stesso. Protagonista è quello scintillante mondo Disney dei fenomeni teenager dei primi anni Duemila: a uscirsene con nuove confessioni, Demi Lovato. La cantante è tornata a parlare degli anni passati nella casa di Topolino e ha definito quell’epoca “sfidante” e tutt’altro che semplice da gestire a livello emotivo.
Lo ha fatto in occasione dell'ospitata al podcast di Keke Palmer “Baby, This Is Keke Palmer”. Ha raccontato cosa significasse diventare una star mondiale da adolescente, mentre il network spingeva per incoronare “la ragazza numero uno” tra lei, Selena Gomez e Miley Cyrus.
Un clima competitivo, quello, alimentato dall’industria e dai media, che finiva per rendere difficile persino stringere amicizie sincere con chi viveva le stesse dinamiche di fama precoce insieme a lei.
Lovato spiega che, a quell’età, è inevitabile sviluppare insicurezze e che il continuo paragone con altre coetanee di successo finiva per amplificare dubbi e vulnerabilità dentro di lei. L’idea che ci fosse spazio solo per una “regina” del canale creava una pressione costante, in cui ogni traguardo veniva misurato rispetto a quello delle colleghe.
I confronti con Miley e, di riflesso, con lo stesso percorso di Selena, erano all'ordine del giorno. In quegli anni, mentre la prima dominava con “Hannah Montana” e Selena con “I maghi di Waverly”, a Demi, protagonista di "Sunny tra le stelle", veniva spesso chiesto di dimostrare di essere “all’altezza”.
A darle forza, all'epoca, un consiglio di sua madre:
ha detto la cantante di “Don't Forget”.
La stessa Disney tendeva ad accostare gli artisti, tra paragoni continui e strategie "di coppia" per il fanservice. Ricordiamo il celebre brano "Send It On" con protagonisti Miley Cyrus, Selena Gomez, Demi Lovato e i Jonas Brother, appunto:
Demi rivendica anche i ricordi positivi di quegli anni. Li riconosce comunque come il periodo che “ha dato il via a tutto” nella sua carriera.
In mezzo a un sistema che sembrava costruito per mettere le giovani star l’una contro l’altra, l’amicizia con Selena Gomez è stata per Demi una sorta di ancora emotiva, almeno agli inizi.
Le due si conoscevano molto prima dell’era Disney, grazie all’esperienza condivisa nel programma per bambini “Barney”, e questo legame preesistente ha reso l’ingresso di Lovato nel mondo del canale un po’ meno traumatico. “Mi sentivo più al sicuro sapendo di avere già lì un’amica”, ha raccontato.
Demi si dice comunque “grata” e continua a definirsi riconoscente per l’amicizia che ha avuto e continua ad avere con Selena. L'ambiente, tuttavia, tendeva a ridurre tutto a classifiche e rivalità femminili.
Di seguito, l'intervista integrale della cantante:
Il dato di fatto è stato anche il successo, di quei tempi e successivo, ottenuto dalle colleghe, divenute via via sempre più popolari, seguite, amate dai fan. Per quanto riguarda Demi, la percezione diffusa è che il destino sia stato più duro.
Le difficoltà psicologiche, poi, sono state rese note dalla stessa cantante e sono sfociate in dipendenze, abuso di sostanze, conseguenze forti sulla salute mentale.
Lovato ha dichiarato nel podcast:
Ma in fin dei conti è solo un'impressione diffusa, quella di un mancato successo rispetto alle altre due star. Demi Lovato mantiene una fanbase molto fedele, solo su una scala commerciale e mediatica leggermente inferiore rispetto alle altre due ex colleghe Disney.
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