04 Mar, 2026 - 18:10

"Jumpers - Un salto tra gli animali", quali sono "le leggi dello stagno" del nuovo film Pixar?

"Jumpers - Un salto tra gli animali", quali sono "le leggi dello stagno" del nuovo film Pixar?

“Jumpers – Un salto tra gli animali” porta sullo schermo un ecosistema in cui esistono regole ferree, le famose “leggi dello stagno”, che ci vengono spiegate dal re castoro del film, George, e che rappresentano un po' quello che chiameremmo il cuore etico (e in parte anche comico) del nuovo film Pixar. Queste norme sono mostrate sullo schermo come delle semplici gag, ma se le guardiamo da un'altra prospettiva, sono un po' un motore narrativo.

"Jumpers", cosa sono le "leggi dello stagno": il significato 

Nel film seguiamo Mabel, un’adolescente animalista e ambientalista che testa una tecnologia in grado di trasferire la coscienza umana in animali robotici, per poter comunicare con loro “da dentro” il loro mondo.

Quando “salta” in un castoro meccanico e finisce nello stagno governato dal divertente re George, scopre che per vivere lì deve rispettare regole precise, i famosi “pond rules”, tradotte in italiano come le “leggi dello stagno”, perché ne infrange subito una.

Le prime scene ambientate nell'habitat naturale "da salvare", centro della trama del film, ci mostrano Mabel mentre impara a sopravvivere in un ambiente affollato, rumoroso e politicamente instabile, dove ogni specie difende il proprio spazio e i propri rituali quotidiani (ci ricorda un po' la vita degli umani, in questo senso). Per farlo, servono delle norme.

E in parte, queste leggi sono anche una metafora di come l'umano stesso dovrebbe adattarsi alle circostanze ambientali che lo circondano, senza prevalicare continuamente sul prossimo, e del fatto che, forse, farebbe meglio a prendere esempio dagli animali.

Il film insiste infatti in particolare sulla regola: "se hai fame, mangi". Proprio per mettere in evidenza che gli animali, a differenza nostra, accettano di morire e uccidere, sì, ma solo per mangiare, per sfamarsi. Re George ci ricorda così che sono anche molto legati al concetto della vita preziosa: ogni momento potrebbe essere l'ultimo, va vissuto al massimo.

Foto: Pixar / Disney.

"Jumpers - Un salto tra gli animali", quali sono le “leggi dello stagno” nel film Pixar

Le “leggi dello stagno” sono quindi una sorta di codice non scritto (ma ben memorizzato) che regola i rapporti di potere, il cibo e la sicurezza tra le varie specie che abitano il lago.

Foto: Pixar / DisneyIT.

Nel film emergono diverse etiche del mondo animale, ma in particolare, elnchiamo proprio le tre leggi enunciate da Re George quando conosce la nostra Mabel e le illustra come funziona:

  • Regola numero uno: conosci tutti
    Re George insiste sul salutare tutti per nome e mantenere un clima di familiarità nello stagno, perché tanti animali stipati in poco spazio possono andare d’accordo solo se nessuno si sente isolato.
  • Regola numero due: quando hai fame, mangia
    George ci spiega che gli animali accettano con stoicismo il loro destino e che in un ambiente così affollato non puoi permetterti di esitare: se hai occasione di nutrirti, la cogli subito e lasci che sia, perché è così che la natura ha deciso per la catena alimentare.
  • Regola numero tre: aiuta gli altri, "siamo tutti sotto lo stesso cielo" (il mantra del film è la filosofia del “we’re all in this together”)
    George chiarisce che, qualunque sia la specie o la posizione nella gerarchia dello stagno, bisogna “guardare le spalle” a chi è più vulnerabile, perché la sopravvivenza del gruppo dipende sempre dalla cooperazione e, tanto, staremo sempre sulla stessa barca, perché se non proteggi gli altri o fai del male al prossimo, prima o poi, le azioni (o il non interesse) ti si ritorce contro.
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