Momenti di panico a Napoli, dove una 32enne è stata accoltellata al volto e alle braccia all'interno di un autobus in via Simone Martini. Il grave episodio di violenza è avvenuto ieri, 5 marzo 2026: l'aggressore è finito in manette.
La donna sarebbe stata trattenuta all'interno del mezzo per circa 15 minuti, sotto la minaccia di un coltello. Il 39enne non conosceva la vittima e avrebbe agito senza motivi apparenti.
Secondo quanto ricostruito, l'aggressore si è avvicinato alla donna di 32 anni, che viaggiava sull'autobus della linea c32, e l'ha colpita con un coltello. Dopodiché l'ha afferrata e trattenuta per tenerla in ostaggio.
L'autista ha bloccato il mezzo e tutti gli altri passeggeri sono scappati via, tra le urla. Decine di cittadini hanno ripreso con i telefonini l'intervento dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli che, dopo una negoziazione con l'uomo, intorno alle 22 sono riusciti a distrarlo e bloccarlo.
Mentre veniva portato via in manette, il 39enne gridava il nome di Nicola Gratteri, procuratore di Napoli. I militari hanno dovuto sottrarlo alla folla inferocita, che ha tentato di raggiungerlo.
La 32enne, un avvocato che lavora in uno studio legale della città, è ancora ricoverata all'ospedale Cardarelli di Napoli, dove è stata trasportata dopo l'aggressione.
Fortunatamente non è in pericolo di vita, ma potrebbe riportare cicatrici a causa della profondità delle ferite. La 32enne non conosceva l'uomo, già in cura per problemi psichiatrici.
Il 39enne è ora nel carcere di Poggioreale. L'ipotesi degli inquirenti è che abbia scelto la sua vuttima in maniera del tutto casuale: un gesto folle. Con sé, come scoperto dai carabinieri in seguito, aveva anche una seconda lama.
L'uomo è ora accusato di lesioni personali gravi e sequestro di persona.
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