La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta nuovamente sulla crisi nel Golfo Persico.
Per la seconda volta di in due giorni e la terza da inizio settimana, la premier ha espresso preoccupazione per una possibile escalation del conflitto iraniano alla luce degli ultimissimi sviluppi che hanno visto l’attacco di due Paesi Nato (Turchia e Cipro) da parte del regime di Teheran.
In questo contesto Meloni ha pubblicato una nuova dichiarazione sui social per aggiornare sulla posizione dell’Italia e sul lavoro del governo. La premier ha scelto di intervenire nuovamente per ribadire l’impegno dell’esecutivo italiano nel monitorare la situazione e nel proteggere i cittadini italiani.
Nel suo messaggio Meloni ha sottolineato come il governo stia seguendo da vicino gli sviluppi della crisi e lavorando in costante coordinamento con partner e alleati occidentali, mantenendo al tempo stesso alta l’attenzione sugli effetti economici e sulla sicurezza.
scrive la premier, che poi continua:
Parole con cui la presidente del Consiglio ribadisce la linea della prudenza diplomatica dell’Italia, in un momento in cui il governo è sotto attacco dell’opposizione che chiede una maggiore decisione dell’esecutivo nella condanna dei raid americani e israeliani sull’Iran.
Continuiamo a seguire con la massima attenzione gli sviluppi della crisi in Medio Oriente.
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) March 6, 2026
Il Governo italiano è al lavoro senza sosta, in contatto con i nostri alleati e con i partner della regione, per monitorare la situazione e tutelare la sicurezza dei cittadini italiani.… pic.twitter.com/dscTQ7on9a
Nel suo intervento la premier ha anche spiegato che il governo non sta monitorando solo l’aspetto militare della crisi, ma anche le possibili conseguenze economiche e di sicurezza per il Paese.
Il riferimento è alle possibili ricadute della crisi sui mercati energetici e sulle rotte commerciali internazionali, elementi che potrebbero avere effetti diretti anche sull’economia italiana.
Conclude Meloni.
Non si placano, tuttavia, le polemiche per il mancato intervento della Presidente del Consiglio in Parlamento, dove ieri sono intervenuti i ministri di Esteri e Difesa, Tajani e Crosetto. Meloni, a seguito delle insistenze del centrosinistra, interverrà la prossima settimana.
Le opposizioni continuano a criticare il governo per la gestione della comunicazione nel giorno in cui altri leader europei hanno preso posizione sulla crisi.
La capogruppo del Partito Democratico alla Camera Chiara Braga ha criticato duramente la linea dell’esecutivo, sostenendo che il governo non abbia garantito un vero confronto parlamentare.
Critiche sono arrivate anche dal deputato di +Europa Benedetto Della Vedova, che sui social ha contestato la scelta di anticipare le comunicazioni al Parlamento rispetto al Consiglio europeo.
Il dibattito politico, dunque, resta aperto mentre la crisi internazionale continua a evolversi e l’Italia prova a muoversi tra diplomazia, sicurezza e pressioni interne.
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