Di nuovo guai per Britney Spears. La popstar è stata arrestata in California con l’accusa di guida sotto l’effetto combinato di alcol e droghe, dopo essere stata sorpresa al volante in modo irregolare nella contea di Ventura e poi rilasciata poche ore dopo con la procedura di “cite and release”.
L’episodio, confermato dai registri dello sceriffo e dalle autorità di polizia, si verifica in un periodo già delicato per la cantante, tornata al centro dell’attenzione dopo la fine della conservatorship, il rigido istituto legale che per oltre tredici anni ha affidato il controllo delle sue finanze, delle decisioni personali e della carriera al padre e a un team di tutori nominati dal tribunale, limitando in modo drastico la sua autonomia fino alla revoca definitiva disposta da un giudice nel 2021.
Secondo la ricostruzione delle autorità, Britney Spears, 44 anni, è stata fermata nella serata del 4 marzo nella contea di Ventura, in California, dopo che la sua auto era stata notata procedere in modo irregolare ad alta velocità. Gli agenti della California Highway Patrol hanno effettuato un controllo su strada, rilevando chiari segni di alterazione e decidendo di procedere con una serie di test di sobrietà sul posto.
Dai verbali emerge che la cantante è stata arrestata con il sospetto di guida sotto l’influenza di una combinazione di alcol e droghe, un’accusa più grave rispetto alla sola guida in stato di ebbrezza. Spears è stata poi trasferita al carcere principale della contea di Ventura, dove è stata formalmente registrata nelle prime ore del mattino, prima di essere rilasciata poco dopo le 6 con la formula del “cite and release”, che prevede l’obbligo di comparire successivamente in tribunale ma senza detenzione prolungata.
La documentazione dello sceriffo della contea di Ventura, riportata dai media statunitensi, indica che Spears è stata fermata intorno alle 21:30 e posta in stato di arresto circa alle 3 del mattino, per poi essere rilasciata poche ore dopo. Le accuse formalizzate parlano di guida sotto l’influenza di una combinazione di alcol e sostanze, come confermato dalla stessa California Highway Patrol, che ha specificato come la cantante mostrasse segni evidenti di compromissione durante i test sul campo.
La procedura adottata è stata quella del “cite and release”, che consente alla persona fermata di lasciare il carcere in tempi brevi, senza cauzione elevata, ma con la fissazione di una data per la comparizione davanti al giudice.
Britney Spears dovrà infatti presentarsi in tribunale il 4 maggio, dove saranno valutate le prove raccolte e le eventuali sanzioni, che potrebbero includere multe, restrizioni alla guida e programmi obbligatori di riabilitazione o educazione stradale.
L'arresto ha inevitabilmente riacceso i riflettori sulle tanto chiacchierate fragilità della cantante dopo la fine della lunga tutela legale che ha segnato la sua vita per più di dieci anni. Secondo quanto riportato da “People”, un rappresentante di Spears ha definito l’accaduto un “incidente spiacevole e inescusabile” e ha aggiunto che l’artista intende collaborare con le autorità e intraprendere i passi necessari per un cambiamento della propria condotta.
Si noti anche che la popstar ha disattivato il proprio profilo Instagram nelle ore successive all'arresto.
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