Ryan Murphy non ne sbaglia una. Dopo il successo di “The Beauty”, riconquista il pubblico con “Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette”. La serie è diventata in poche settimane il fenomeno dell’anno e ha conquistato il primato di limited più vista di sempre di FX su Disney+ e Hulu.
Un risultato che ci ricorda sicuramente che le persone non si stancheranno mai di sentir parlare, romanzare, raccontare, di temi e storie che fanno parte dell’immaginario della dinastia dei Kennedy.
E tutto il successo ci mostra, ancora una volta, la capacità di Murphy, che qui è produttore esecutivo, di trasformare lo spunto di una storia vera, già iconica, in intrattenimento da migliaia di visualizzazioni.
Ecco il trailer:
Secondo i dati interni diffusi da Disney e FX, i primi cinque episodi di “Love Story” hanno già superato le 25 milioni di ore di visione complessive sulle piattaforme Hulu e Disney+, cifra che rappresenta il totale di streaming più alto mai registrato da una limited del network.
Quasi tutto il pubblico segue la serie in streaming, con la messa in onda lineare su FX che pesa ormai solo marginalmente rispetto al traino delle piattaforme. Ancora più significativo, comunque, è stato l’andamento nel tempo: l’episodio 5 ha registrato un aumento del 51% del tempo di visione rispetto al debutto. Ciò vuol dire che significativo è stato il passaparola. C'è stata una crescita, invece del consueto calo fisiologico dopo il debutto.
C'è poi da considerare il tema come motivo principale del successo. La serie ripercorre la relazione, il matrimonio e la tragica fine di John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette negli anni ’90. La cura per l’ambientazione di New York di quei tempi, il fenomeno nostalgia legato a quegli anni a cui stiamo assistendo, l’inevitabile fascino tragico della famiglia Kennedy sono tutti elementi che non potevano non rilanciare l’interesse per la coppia da parte degli utenti.
E ci sono state, a far parlare, come spesso succede con le serie di Murphy ispirate a storie vere, le polemiche: alcuni membri della famiglia e persone vicine ai protagonisti hanno espresso riserve sulla rappresentazione.
Il riscontro critico è però nel complesso positivo e la nuova serie è a tutti gli effetti un tassello di peso in più nell’universo di Ryan Murphy.
Non ci sono certo solo i numeri. “Love Story” è già un caso culturale, soprattutto sui social. In appena un mese, le ricerche su TikTok legate a JFK Jr. e Carolyn Bessette si sono moltiplicate: sono aumentate di oltre il 9100%, mentre l’hashtag #lovestory ha generato più di 21 milioni di post a livello mondiale.
La serie ha innescato una sorta di revival estetico anni ’90, inevitabile anche questo: lo stile di Carolyn, gli outfit minimal i dettagli beauty... tutto viene scomposto, imitato e rilanciato a ciclo continuo sulle piattaforme social, e la serie è praticamente già un motore di trend. La nostalgia pop e le biografie giocano sempre le carte più preziose nel linguaggio dei social, questo si sa, ed essere virali, fare passaparola così, significa avere successo assicurato.
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