Colpita con decine di coltellate, fino alla morte. Daniela Zinnanti aveva 50 anni: è l'ennesima vittima di un brutale femminicidio.
A ucciderla, nella serata di martedì 10 marzo 2026 a Messina, è stato l'ex compagno, Santino Bonfiglio, di 67 anni. L'uomo, fermato, avrebbe confessato il delitto.
Daniela Zinnanti aveva compiuto 50 anni lo scorso luglio ed era madre di due figli, un maschio e una femmina, avuti da una precedente relazione. Si occupava della madre anziana e tra poche settimane sarebbe diventata nonna.
Secondo quanto emerso, è stata trovata ormai senza vita nella sua abitazione nel quartiere Lombardo a Messina dalla figlia, che non riusciva a mettersi in contatto con lei. La donna giaceva a terra, in un lago di sangue, colpita da numerose coltellate.
Alla vista del cadavere della madre, la giovane ha lanciato l'allarme ma ha avuto un malore: è stata portata in ospedale. Sul posto si sono recati il medico legale e il magistrato di turno, oltre alle pattuglie della Polizia e della Scientifica.
"Un femminicidio annunciato" ha sottolineato il fratello della vittima, Roberto Zinnanti.
Le indagini, condotte a ritmo serrato, hanno permesso di individuare il presunto responsabile: l'ex compagno Santino Bonfiglio.
L'uomo, interrogato in serata, avrebbe ammesso di aver ucciso la donna. Secondo quanto emerso, sarebbe evaso dagli arresti domiciliari, disposti per aggressione, violenza e minacce proprio per una denuncia di Daniela. Non indossava il braccialetto elettronico perché non disponibile.
Intanto è stata ritrovata l'arma del delitto: gli agenti della Squadra mobile hanno recuperato il coltello vicino a un cassonetto nei pressi dell'abitazione della vittima.
Il legale di Santino Bonfiglio, l'avvocato Oleg Traclò, per il momento non chiederà la perizia psichiatrica per l'assassino reo confesso.
Secondo gli inquirenti Bonfiglio si sarebbe recato a casa della ex per un confronto, probabilmente per convincerla a riprendere la loro relazione.
Di fronte al rifiuto della donna, la situazione sarebbe precipitata, sfociando nel terribile femminicidio. La relazione, trapela da fonti investigative, sarebbe stata sempre travagliata.
La donna aveva già denunciato due volte l'ex. La prima volta aveva ritirato la denuncia, come raccontato da Roberto Zinnanti.
ha dichiarato, distrutto dal dolore.
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