11 Mar, 2026 - 13:45

“State of play”, come finisce e dove è stato girato il thriller con Russell Crowe?

“State of play”, come finisce e dove è stato girato il thriller con Russell Crowe?

Nell'ultima scena di “State of Play”, Cal McAffrey (Russell Crowe) affronta Stephen Collins (Ben Affleck): quest’ultimo confessa di aver manipolato il veterano Robert Bingham con il fine di pedinare e spaventare Sonia, causando involontariamente la morte della donna. 

Bingham, furioso, spara a Cal fuori dall'edificio ma viene colpito dalla polizia, morendo poco dopo, metre Cal osserva la scena senza fiato. 

Tornato in redazione, Cal scrive il suo articolo, smascherando Stephen: nell’ultima immagine del film l’uomo, preso da uno scatto d’ira, rompe la tastiera del computer, assalito dal rimorso per il tradimento dell’amico. 

Scopriamo insieme tutti i dettagli sulla trama completa, il cast e le location di “State of Play”, il thriller del 2009 con protagonista Russell Crowe e Ben Affleck.

 

La trama in breve di “State of Play”

“State of Play” è un thriller ad alta tensione diretto da Kevin Macdonald: è un riadattamento pensato per il grande schermo della pluripremiata miniserie televisiva della BBC. 

Al centro c’è Cal McAffrey (Russell Crowe), un giornalista d’assalto del Washington Globe, incaricato di indagare sull’omicidio della giovane assistente Sonia Baker, legata al deputato Stephen Collins (Ben Affleck).

La storia si infittisce quando emergono connessioni con PointCorp, un colosso delle imprese militari private: il giornalista scoprirà un intreccio di affari extraconiugali, corruzione e complotti che rischiano di mettere a repentaglio l’integrità del potere americano. 

Cal, affiancato dall’ambiziosa blogger Della Frye (Rachel McAdams), si ritroverà a scavare tra bugie e tentativi di depistaggi, rivelando le ipocrisie del mondo politico e dei media corrotti.

Come finisce “State of Play”? Il significato del finale

Il finale di “State of Play” ribalta ogni aspettativa, smascherando il “buon samaritano” Stephen Collins, in realtà figura chiave a capo di un complesso . 

Il film finisce con la scoperta sensazionale di Cal: il giornalista alla fine delle sue indagini scopre che Stephen ha manipolato il veterano Robert Bingham per stalkerare Sonia, causandone l’omicidio involontario.

Il politico giustifica le sue azioni con l’ideale di combattere il male, ma Cal, ferito dal suo tradimento - e dal vecchio triangolo amoroso con la moglie di Stephen, Anne - lo smaschera, condannandolo pubblicamente. Stephen viene arrestato dalla polizia e morirà a causa di un colpo di pistola. Nell’ultima scena di “State of Play” Cal rompe la tastiera del pc mentre scrive il suo articolo, in un gesto pieno di rabbia e di rimorso.

Il cast del film

Nel cast del film Russell Crowe brilla come Cal McAffrey, il reporter burbero e geniale; Ben Affleck è perfetto nel doppio ruolo del politico idealista e manipolatore Setephen.

Completano il quadro: Rachel McAdams (Della Frye), Helen Mirren (Cameron Lynne), Jason Bateman, Robin Wright, Barry Nolan e Harry Lennix. 

Dove è stato girato “State of Play”?

“State of Play” è stato girato principalmente a Washington D.C. e Philadelphia, in Pennsylvania, per catturare l’autenticità della scena politica raccontata nel film. 

Le scene clou nel Congresso USA sfruttano location reali come il Campidoglio e uffici governativi, con permessi speciali per un realismo accattivante. Alcune riprese secondarie sono state realizzate a Baltimora e Alexandria (in Virginia).

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