Se pensiamo allo spirito di sopravvivenza più istintivo mai visto nel cinema degli ultimi anni, forse è naturale che un pensiero vada a “Revenant - Redivivo”, e alla neve, al sangue delle sue scene d'impatto.
Il film del 2015 diretto da Alejandro G. Iñárritu, ispirato alla vicenda realmente esistita del trapper Hugh Glass e al romanzo di Michael Punke “The Revenant: A Novel of Revenge”, viene ricordato spesso per la presenza (e l'Oscar) di Leonardo DiCaprio.
Insieme a lui, recitano nel cast principale Tom Hardy, Domhnall Gleeson, Will Poulter e Forrest Goodluck.
Ecco il trailer:
Ambientato negli anni Venti dell’Ottocento, il film segue Glass, guida di una spedizione di cacciatori di pellicce lungo il fiume Missouri, che dopo un brutale attacco di un grizzly viene tradito e abbandonato dal compagno John Fitzgerald, deciso a salvarsi la pelle e a incassare la ricompensa.
Sopravvissuto contro ogni probabilità, Glass intraprende un viaggio allucinato nella natura selvaggia, mosso dalla volontà di vendicare il figlio Hawk, ucciso proprio da Fitzgerald sotto i suoi occhi impotenti. In questo percorso di grande sofferenza fisica e morale, il film ci mostra momenti di realismo quasi documentaristico e diverse visioni oniriche. Riflette spesso sul rapporto che intercorre tra l'uomo, la violenza e la natura.
Nel finale, Glass raggiunge finalmente Fitzgerald dopo che quest’ultimo è fuggito dal forte. Porta con sé il denaro rubato e lascia dietro di sé la morte, compresa l’uccisione del capitano Henry. I due uomini si battono corpo a corpo in modo ferocissimo sulla neve, tra il fiume ghiacciato e le rocce taglienti e, inevitabilmente, entrambi rimangono gravemente feriti, quasi annientati dalla loro stessa sete di vendetta.
Glass alla fine ha la meglio e trascina Fitzgerald verso il corso d’acqua, ma invece di ucciderlo con le proprie mani decide di lasciarlo alla corrente e alla giustizia degli indiani Arikara che stanno arrivando. Fitzgerald, ormai esanime, viene trascinato dal fiume e finisce proprio davanti al gruppo di Arikara, che lo eliminano. Si chiude così il cerchio della violenza che lui stesso aveva innescato.
Glass, ferito e sfinito, rimane solo nella neve: il capo indiano e la figlia ritrovata lo osservano e, nell’ultima inquadratura, guarda verso la macchina da presa dopo aver avuto la visione della moglie.
Per mostrarci proprio la durezza della frontiera e la violenza della natura tanto ostile, “Revenant - Redivivo” è stato girato quasi interamente in esterni, in condizioni climatiche estreme e facendo uso esclusivo della luce naturale. Una parte consistente delle riprese, infatti, si è svolta in Canada, soprattutto in Alberta (Stoney First Nations Reserve vicino a Morley per l’assalto iniziale, area di Kananaskis e Fortress Mountain Resort per le scene nei monti innevati) e in British Columbia, dove nella Squamish Valley è stata realizzata la famosa scena dell’attacco dell’orso.
Altri set si trovavano nel Montana e in alcune zone degli Stati Uniti, che sono state utilizzate per darci ancor di più l’idea di una natura sconfinata e ostile che circonda i vari personaggi. Quando, sul finire della lavorazione, lo scioglimento della neve rese impossibile proseguire in Nord America, la produzione si spostò all’estremo sud del mondo: le scene finali, compreso il duello finale tra Glass e Fitzgerald, sono state girate in Argentina, nella Terra del Fuoco, lungo il fiume Olivia, vicino alla città di Ushuaia.
Il film andrà in onda l'11 marzo su La 7 alle 21.15.
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