Con Tom Cruise il mondo del cinema d'azione non si ferma mai. E anche in tv si continuano a trasmettere i film che hanno fatto la storia della sua carriera. Questa sera, 12 marzo, Italia Uno manderà in onda alle 21.15 “Mission: Impossible- Dead Reckoning, parte uno”, il settimo capitolo della saga con protagonista Ethan Hunt, uscito nel 2023 e diretto, co-sceneggiato e co-prodotto da Christopher McQuarrie.
Nel cast, oltre al nostro protagonista d'azione, abbiamo Ving Rhames, Simon Pegg, Rebecca Ferguson, Hayley Atwell, Vanessa Kirby ed Esai Morales.
2012. Un sottomarino sovietico viene affondato da un proprio siluro: lanciato contro una minaccia fantasma, gli viene poi ritorto contro dall’intelligenza artificiale su cui si stavano facendo esperimenti a bordo. È solo una delle azioni di quella che viene definita “Entità”, una IA senziente su cui tutti vogliono mettere le mani.
La crisi coinvolge presto l’IMF e il nostro agente. Presto Ethan si imbatterà nella ladra Grace, ritroverà la Vedova Bianca, e dovrà vedersela con gli agenti al servizio dell’Entità, ossia la letale Paris e un vecchio nemico di nome Gabriel. Ethan e la sua squadra dell’IMF devono recuperare le due metà di una chiave cruciforme che permette di accedere al cuore dell’Entità, prima che governi mondi militari, economici e informativi. Tra deserti mediorientali, inseguimenti a Roma, intrighi a Venezia e un finale spettacolare a bordo di un treno in corsa, il film prepara il terreno per la conclusione della storia nella seconda parte.
Ecco il trailer del film:
Nel terzo atto, l’azione si sposta su un treno diretto attraverso l’Europa, dove si svolge l’asta segreta per la chiave completa, al centro di una pericolosa partita tra governi, Gabriel e l’Entità. Grace, ladra reclutata suo malgrado, assume l’identità di Alanna Mitsopolis per partecipare allo scambio, mentre Ethan deve raggiungere il convoglio con un salto spettacolare dalla montagna con la moto, atterrando col paracadute sul tetto del treno.
Dopo una serie di scontri, tradimenti e cambi di alleanza, Ethan riesce a impossessarsi delle due metà della chiave e a ricongiungerle, mentre Gabriel riesce comunque a fuggire, lasciando l’Entità ancora libera.
La situazione precipita quando un sabotaggio fa deragliare il treno su un ponte distrutto, costringendo Ethan e Grace a salvarsi attraversando vagoni che precipitano uno dopo l’altro nel vuoto, in una lunga sequenza di suspense. Paris, l’assassina al servizio di Gabriel che Ethan aveva risparmiato a Venezia, cambia schieramento e li aiuta a sopravvivere, rivelando a Ethan che la chiave serve ad accedere al Sevastopol, tuttora sul fondo dell’oceano, dove risiede il “nucleo” della misteriosa IA.
Il film si chiude con Ethan in possesso della chiave e la consapevolezza che la vera missione, distruggere l’Entità alla fonte, lo attende nel relitto del sottomarino nel capitolo successivo.
Su 290 milioni di dollari, il budget stanziato per le riprese in Italia del film è di ben 35 milioni.
In Italia, il film sfrutta ampiamente Roma e Venezia. A Roma vediamo inseguimenti spettacolari tra Piazza Venezia, il Vittoriano, le scalinate di Trinità dei Monti e le vie del centro storico, mentre a Venezia l’azione si sposta tra calli, ponti e canali, fino allo scontro notturno in cui Ilsa affronta Gabriel.
Il regista racconta le particolarità di girare in una città come Roma:
Inoltre, il regista realizza presto che Venezia è un vero e proprio labirinto:
Ma il film è stato girato in numerose altre location internazionali, fedele alla tradizione itinerante della saga. Le sequenze nel “deserto arabo” con Ilsa sono state realizzate negli Emirati Arabi Uniti, tra il deserto del Rub’ al Khali nell’area di Liwa e l’aeroporto di Abu Dhabi, trasformato in grande hub internazionale per l’azione iniziale.
Le scene ambientate in montagna, legate al salto con la moto e al treno sul viadotto, sono state girate, invece, in Norvegia (zone di Helsetkopen, Trollveggen e Hellesylt, ma anche Andalsnes) e nel Regno Unito, tra cave come Darlton Quarry e tratte ferroviarie nello Yorkshire e nel Derbyshire, dove è stato ricreato il treno dell’Orient Express. Queste location contribuiscono a dare al film un respiro globale e un impatto visivo all’altezza delle acrobazie reali di Tom Cruise.
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