La corsa agli Academy Awards è ufficialmente partita. Le nomination agli Oscar 2026 hanno acceso i riflettori su una stagione cinematografica ricca di titoli ambiziosi, grandi autori e star internazionali pronte a contendersi la statuetta più ambita del cinema mondiale.
Come accade ormai da diversi anni, la categoria più importante - quella del Miglior film - ha incluso dieci candidati. La regola è stata introdotta nel 2009 dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences per ampliare la varietà delle opere in gara.
Una scelta che spesso ha diviso pubblico e critica: più film, più generi… ma anche qualche sorpresa inattesa. Quest’anno la lista dei titoli in competizione ha mescolato blockbuster, cinema d’autore e storie molto diverse tra loro.
Alcuni erano favoriti da mesi, altri sono entrati nella rosa dei candidati quasi a sorpresa. Ma una cosa è certa: la sfida per la statuetta sarà accesissima.
I 10 film candidati all'Oscar 2026 come miglior film
Prima di entrare nel dettaglio delle storie, vale la pena dare uno sguardo alla lista completa dei film che si sono guadagnati la candidatura più prestigiosa.
Ecco i titoli ufficialmente in corsa per l’Oscar come Miglior film 2026:
Bugonia
F1
Frankenstein
Hamnet
Marty Supreme
Una battaglia dopo l'altra
The Secret Agent
Sentimental Value
Sinners
Train Dreams
La varietà dei generi è evidente: si passa dal thriller fantascientifico al biopic letterario, dal dramma storico al cinema d’autore europeo. E proprio questa miscela è uno dei motivi per cui l’edizione 2026 si preannuncia tra le più imprevedibili degli ultimi anni.
Le storie dei film in gara: tra thriller e drammi
Tra i titoli più originali della stagione spicca "Bugonia", una storia surreale e disturbante. Il film segue un apicoltore paranoico e il suo cugino complottista: convinti che la CEO di una multinazionale farmaceutica sia un’aliena infiltrata sulla Terra.
Grande attesa anche per "F1", ambientato nel mondo delle corse automobilistiche, un racconto di rivalità, ambizione e il lato umano dello sport. Il mito letterario torna invece in scena con "Frankenstein".
Un’altra storia intensa è quella di "Hamnet", ambientato nell’Inghilterra del XVI secolo, mette in scena il rapporto tra William Shakespeare e la moglie Agnes dopo la morte del figlio Hamnet.
Tra i film più discussi della stagione c’è anche "Marty Supreme", ritratto di Marty Mauser, campione di ping pong arrogante e narcisista. "Una battaglia dopo l'altra" racconta invece la storia di Bob, ex membro di un gruppo rivoluzionario chiamato French 75.
Atmosfere completamente diverse caratterizzano "The Secret Agent", ambientato nel Brasile del 1977 durante la dittatura militare. Nel dramma norvegese "Sentimental Value", due sorelle affrontano il ritorno del padre, un regista famoso che vuole riallacciare i rapporti con loro.
Tra tutti i candidati, il titolo che ha fatto più rumore è "Sinners", che segue i gemelli Stack e Smoke che aprono un locale musicale per la comunità nera.
Miglior regia
Chloé Zhao – Hamnet - Nel nome del figlio
Josh Safdie – Marty Supreme
Paul Thomas Anderson – Una battaglia dopo l'altra
Joachim Trier – Sentimental Value
Ryan Coogler – Sinners - I peccatori
Miglior attore protagonista
Timothée Chalamet – Marty Supreme
Leonardo DiCaprio – Una battaglia dopo l'altra
Ethan Hawke – Blue Moon
Michael B. Jordan – Sinners - I peccatori
Wagner Moura – The Secret Agent
Miglior Attrice Protagonista
Jessie Buckley – Hamnet - Nel nome del figlio
Rose Byrne – If I Had Legs I’d Kick You
Kate Hudson – Song Sung Blue
Renate Reinsve – Sentimental Value
Emma Stone – Bugonia
Miglior Attore Non Protagonista
Benicio Del Toro – Una battaglia dopo l'altra
Jacob Elordi – Frankenstein
Delroy Lindo – Sinners - I peccatori
Sean Penn – Una battaglia dopo l'altra
Stellan Skarsgård – Sentimental Value
Miglior Attrice non Protagonista
Elle Fanning - Sentimental Value
Inga Ibsdotter Lilleaas - Sentimental Value
Amy Madigan - Weapons
Wunmi Mosaku - Sinners - I peccatori
Teyana Taylor - Una battaglia dopo l'altra
Miglior Sceneggiatura Non Originale
Bugonia
Frankenstein
Hamnet - Nel nome del figlio
Una battaglia dopo l'altra
Train Dreams
Miglior sceneggiatura originale
Blue Moon
It Was Just an Accident
Marty Supreme
Sentimental Value
Sinners - I peccatori
Miglior Cortometraggio d’animazione
Butterfly
Forevergreen
The Girl Who Cried Pearls
Retirement Plan
The Three Sisters
Migliori Costumi
Avatar - Fuoco e cenere
Frankenstein
Hamnet - Nel nome del figlio
Marty Supreme
Sinners - I peccatori
Miglior casting
Hamnet - Nel nome del figlio
Marty Supreme
Una battaglia dopo l'altra
The Secret Agent
Sinners - I peccatori
Miglior Cortometraggio
Butcher’s Stain - Meyer Levinson-Blount e Oron Caspi
A Friend Of Dorothy - Lee Knight e James Dean
Jane Austen’s Period Drama - Julia Aks e Steve Pinder
The Singers - Sam A. Davis e Jack Piatt
Two People Exchanging Saliva - Alexandre Singh e Natalie Musteata
Miglior Trucco e Acconciatura
Frankenstein - Mike Hill, Jordan Samuel And Cliona Furey
Kokuho - Kyoko Toyokawa, Naomi Hibino And Tadashi Nishimatsu
Sinners - I peccatori - Ken Diaz, Mike Fontaine And Shunika Terry
The Smashing Machine - Kazu Hiro, Glen Griffin And Bjoern Rehbein
The Ugly Stepsister - Thomas Foldberg And Anne Cathrine Sauerberg
Miglior Colonna Sonora Originale
Bugonia - Jerskin Fendrix
Frankenstein - Alexandre Desplat
Hamnet - Nel nome del figlio - Max Richter
Una battaglia dopo l'altra - Jonny Greenwood
Sinners - I peccatori - Ludwig Goransson
Miglior film d'animazione
Arco
Elio
KPop Demon Hunters
Little Amélie Or The Character Of Rain
Zootropolis 2
Miglior Fotografia
Frankenstein
Marty Supreme
Una battaglia dopo l'altra
Sinners - I peccatori
Train Dreams
Miglior documentario
The Alabama Solution
Come See Me In The Good Light
Cutting Through Rocks
Mr. Nobody Against Putin
The Perfect Neighbor
Miglior Cortometraggio Documentario
All The Empty Rooms
Armed Only With A Camera: The Life And Death Of Brent Renaud