Un traguardo che appare sempre più "dorato" per la carriera di Ryan Coogler. L'amico e collaboratore storico di Michael B. Jordan (vincitore all'Academy 2026 come miglior attore) è arrivato ufficialmente all'apice della sua carriera con “Sinners”, il film più nominato di sempre agli Oscar.
Questo grande successo apre sicuramente la strada a un nuovo capitolo per il regista, già famoso e amato per “Creed” e “Black Panther”, e qui finalmente premiato come autore completo.
Ryan Coogler and Michael B. Jordan in 2013 promoting "Fruitvale Station."
— Variety (@Variety) March 16, 2026
And Ryan Coogler and Michael B. Jordan in 2026 winning #Oscars for #Sinners.
(via Getty) pic.twitter.com/Am1VAufgWk
Ryan Coogler ha vinto il premio come Miglior Sceneggiatura Originale ai 98° Academy Awards per “Sinners”. È il suo primo Oscar della carriera, ottenuto in una serata in cui il film partiva con ben 16 nomination, record assoluto nella storia dell’Academy. Il film era candidato praticamente in quasi tutte le categorie principali: miglior film, regia, attore, attrice non protagonista, attore non protagonista... e altri riconoscimenti tecnici.
Ryan Coogler hug his partner Zinzi Coogler & his Sinners family, Jack O’Connell, Wunmi Mosaku, Delroy Lindo & Michael B Jordan as he got up to accept his Best Original Screenplay Oscar! pic.twitter.com/Ti3wflw4QE
— Yorùbáness (@Yorubaness) March 16, 2026
Durante il suo discorso, Coogler ha ammesso di essere molto nervoso, e ha iniziato con una battuta su se stesso per sciogliere la tensione in sala. Ha chiesto al pubblico di sedersi:
Poi il regista ha ringraziato l’Academy e gli altri candidati della categoria:
Il film di genere, proprio un horror con elementi drammatici forti come quelli presenti in “Sinners”, è riuscito a conquistare il mondo del cinema a tal punto da ottenere nomination in ogni campo, dai reparti tecnici alle categorie attoriali. Questo indica sicuramente dei meriti che non possono essere ignorati, considerando un sostegno ampio e trasversale dagli esperti del settore e dall'Academy.
Questo premio è cruciale per Ryan Coogler perché arriva dopo anni di successi senza vittorie all’Academy, nonostante film importanti come “Fruitvale Station”, “Creed” e “Black Panther”.
Con “Sinners” Coogler firma una sceneggiatura originale che nemmeno appartiene a un franchise e vince l’Oscar per la Miglior Sceneggiatura Originale proprio nell’anno in cui il film raggiunge un record assoluto nella storia degli Academy Awards, un traguardo mai raggiunto nemmeno da “Titanic” o “La La Land”.
Non dimentichiamo che gli è valso anche il BAFTA per la Miglior Sceneggiatura Originale, e il fatto che è entrato nella storia come il primo autore nero a vincere in quella categoria.
Considerando che Coogler ha esordito nel 2013 con “Fruitvale Station”, premiato a Sundance e Cannes, e ha poi diretto blockbuster da oltre 1 miliardo di dollari (sì, ci riferiamo a “Black Panther”), si può dire che ha iniziato benissimo e che ha continuato anche meglio.
Passati questi tredici anni, si può affermare, a mani basse, che sia diventato uno dei registi-sceneggiatori più influenti del cinema di oggi.
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