16 Mar, 2026 - 17:17

Mantova, chiama il 112 per le violenze del compagno: in casa armi illegali e droga, arrestato 30enne

Mantova, chiama il 112 per le violenze del compagno: in casa armi illegali e droga, arrestato 30enne

Ha chiesto aiuto al 112, denunciando violenze e aggressioni del compagno che, secondo il suo racconto, andavano avanti da mesi. Una segnalazione che ha poi portato alla scoperta di armi illegali e piantagioni di marijuana nell'appartamento dell'uomo.

È successo a Castel d'Ario, in provincia di Mantova: un 30enne è stato arrestato.

Mantova, chiama il 112 per denunciare il compagno: cos'è successo

Secondo quanto emerso, una 24enne aveva chiamato il numero unico di emergenza, riattaccando immediatamente senza fornire nome o posizione.

L’operatore della centrale dei carabinieri di Mantova ha quindi attivato le procedure di geolocalizzazione, riuscendo a individuare rapidamente il luogo della chiamata, un'abitazione di Castel d'Ario. 

All'arrivo dei militari, la giovane, che era stata picchiata, è stata soccorsa e accompagnata in caserma, dove ha denunciato maltrattamenti e aggressioni subite negli ultimi mesi dal convivente di 30 anni.

La perquisizione 

La vittima, dopo la formalizzazione della denuncia, è stata trasferita al Pronto Soccorso dell'ospedale Carlo Poma di Mantova, in modo da essere sottoposta a controlli e cure.

I carabinieri, una volta stabilizzata la situazione, hanno proceduto con una perquisizione domiciliare nei confronti del 30enne, scoprendo uno scenario inquietante. 

All'interno della mansarda, i militari hanno rinvenuto serre per piante di marijuana, nonché un vero e proprio arsenale di armi.

La coltivazione di marijuana

Nella mansarda i militari hanno rinvenuto tre serre idroponiche con circa 90 piante di marijuana in fase di crescita, alte da 20 centimetri a un metro. L'impianto includeva sistemi di aerazione e lampade alogene, per una coltivazione 'indoor' professionale.

I carabinieri hanno inoltre scoperto oltre mezzo chilo di marijuana, suddiviso in tre barattoli di vetro e cinque involucri di plastica.

In un altro sacchetto di plastica, invece, sono stati trovati 17 bulbi essiccati di papavero da oppio, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente.

Sequestrate le armi

In una stanza attigua alla mansarda, i carabinieri hanno fatto una scoperta ancora più sconcertante. L'uomo aveva nascosto tre fucili, di cui uno con matricola abrasa; 460 cartucce da caccia calibro 12; due fionde con 12 dardi lunghi 14,5 centimetri; una katana e tre coltelli a serramanico; un machete con lama da 20 centimetri e un manganello telescopico.

Serre, droga e armi sono stati sequestrati. Il 30enne è stato arrestato e trasferito al carcere di via Poma, in attesa dell'udienza di convalida.

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