19 Mar, 2026 - 12:52

"Idoli - Fino all'ultima corsa", dove è stato girato? Le location del film e il ruolo di Claudio Santamaria

"Idoli - Fino all'ultima corsa", dove è stato girato? Le location del film e il ruolo di Claudio Santamaria

Siamo tutti pronti per entrare in pista. Il 19 marzo 2026 esce al cinema “Idoli – Fino all’ultima corsa”, il film sul mondo della MotoGP presentato attraverso lo sguardo di Mat Whitecross, già regista di film come “Oasis: Supersonic”.

Seguiremo così la storia di Antonio Belardi, l'ex campione interpretato da Claudio Santamaria, che dovrà far i conti con il suo passato, perché accetta di tornare nel paddock per allenare suo figlio e, come spesso succede in film come questo, non sarà solo l'adrenalina dello sport a guidare ed emozionare gli spettatori, ma si parlerà anche tanto del legame familiare di queste due figure.

Si respira poi aria internazionale e su questo ci dice tanto anche il cast. Ci sono infatti gli altri due protagonisti intepretati da Ana Mena e Oscar Casas (il figlio di Santamaria nel film, appunto).

Ma dove è stato girato un film dalle vibes così "estere" e come si è immedesimato Santamaria nel ruolo di Antonio Belardi?

Credits: Warner Bros Pictures.

“Idoli – Fino all’ultima corsa”, dove è stato girato il film?

“Idoli – Fino all’ultima corsa” è stato girato in Spagna, Italia e non solo. L'elemento, forse tra i più interessanti per rendere l'autenticità del film, è che è stato proprio seguito il calendario reale della MotoGP 2024. Sono stati sfruttati anche i veri circuiti e le città legate al Motomondiale.

Tra le principali location italiane delle riprese figurano il Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, a Misano Adriatico (RN), scelto come sfondo durante il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, e l’Autodromo del Mugello, situato a Scarperia e San Piero (FI), dove si sono svolte diverse giornate di lavorazione tra maggio e giugno 2024.

Per quanto riguarda le riprese in Spagna, queste si sono concentrate tra Barcellona e Valencia, dove si è svolta parte delle dieci settimane di lavorazione in ambienti urbani, affiancate da diverse location motoristiche importanti: il Circuit de Barcelona-Catalunya, il Circuit Ricardo Tormo di Valencia e il Circuito de Jerez-Ángel Nieto, oltre a MotorLand Aragón ad Alcañiz. Le scene di allenamento, invece, sono state girate all’Aspar Circuit.

Tra le altre location internazionali, infine, ci sono il Circuit of the Americas (COTA) di Austin, in Texas, utilizzato per tutte quelle scene ambientate negli Stati Uniti, e il Mobility Resort Motegi, in Giappone, scelto per quelle legate al round orientale della MotoGP.

Claudio Santamaria: nel vero paddock MotoGP, come è stata l'esperienza sul set

Lo stesso Claudio Santamaria ha spiegato che hanno girato “nel paddock vero della MotoGP”. Ha ringraziato Dorna Sports per aver permesso di filmare durante le gare vere, nei box e tra una corsa e l’altra in tempi strettissimi.
E ha definito così l'area tecnica di supporto situata dietro i box:

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“Un circo itinerante di pazzi – dice ancora Santamaria – dove tutti si conoscono, proprio come sui set.

Si legge su Cinecittà News. Poi ha continuato:

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C’è una grande attenzione non solo tecnica ma emotiva e psicologica per i piloti, esattamente come per gli attori sul set. 

Credits: Warner Bros Pictures.

"Idoli - Fino all'ultima corsa" in che lingua è stato girato? L'ispirazione di Claudio Santamaria

Il film nasce in due versioni: la versione originale internazionale si chiama “Ídolos / Idols” ed è girata in spagnolo con parti in inglese, mentre “Idoli – Fino all’ultima corsa” è la versione italiana doppiata e distribuita da Warner Bros Italia. In pratica la lingua originale di lavorazione è lo spagnolo (con inglese tra le lingue parlate sul set).

Claudio Santamaria ha dichiarato a La Repubblica:

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Recitare in un’altra lingua è sempre una sfida viva. E poi l’ambientazione: un mondo che non avevo mai frequentato così da vicino come quello della MotoGP.

Credits: Warner Bros Pictures.

L'attore ha anche spiegato di più sulla resa del suo personaggio, la sua vera svolta:

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Vengo da una generazione cresciuta per strada: motorini, Vespe, moto fin da ragazzo. Poi ho avuto moto da enduro, perché la strada mi ha sempre spaventato più per gli altri che per me.[...] In pista, sul set, ho fatto un’esperienza incredibile a Misano, dietro a una moto da gara: zero paura, adrenalina pura, con tutta la gente che guardava. Mi è servita moltissimo per costruire il passato glorioso del personaggio. Lì ho capito davvero perché un pilota rischia la vita a 350 all’ora. È stata una chiave di volta emotiva”.

Ha anche rivelato qual è stata la sua principale fonte d'ispirazione, consigliatagli da Mat Whitecross:

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Le Mans ’66 con uno strepitoso Christian Bale. L’ho recuperato su consiglio del regista ed è straordinario. Quella era l’energia.”

In questo articolo trovi i dettagli su uscita, trama e trailer del film.

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