19 Mar, 2026 - 19:13

"La Mummia", la verità sulla pericolosa scena dell'impiccagione che fece svenire Brendan Fraser

"La Mummia", la verità sulla pericolosa scena dell'impiccagione che fece svenire Brendan Fraser

Nel 1999 (e nei primi Duemila) impazzivamo tutti per Brendan Fraser. L'attore, grazie al film "La mummia", era diventato l'emblema perfetto dell’eroe d’azione ironico e spericolato, ma ai tempi non si conoscevano ancora le difficoltà affrontate dalla star, direttamente collegati al periodo di boom del grande franchise fantasy.

Oggi (19 marzo 2026), in occasione della messa in onda del film in prima serata su 20 Mediaset, vi sveliamo le verità nascoste dietro la famosa scena dell’impiccagione di Rick O’Connell. (L’attore ai tempi se l'è vista brutta).

Fraser arrivò a perdere i sensi per alcuni secondi a causa di una scelta di realismo portata un po’ troppo oltre. A distanza di 25 anni dall'uscita (nel 2024), il regista Stephen Sommers era tornato a raccontare a The Hollywood Reporter cosa accadde davvero sul set.

Come è nata la scena dell’impiccagione in "La mummia" del 1999

Nel film, Rick O’Connell viene impiccato all’inizio della storia, in una sequenza che doveva risultare spettacolare, ma comunque ben controllata.

Di norma, in scene di questo tipo si utilizza un manichino con un sacco in testa, proprio per evitare che ci siano rischi per l'attore e poter mascherare al meglio il trucco. Sommers però ricorda che Fraser, allora giovane e in piena forma, era estremamente coinvolto e desideroso di rendere la scena il più credibile possibile. Proprio lui insistette per indossare il cappio, invece di delegare il momento più delicato a un dummy.

Secondo il racconto del regista, la produzione disponeva di una grande squadra di stunt professionisti, ma Fraser non si tirava mai indietro davanti alle scene fisicamente impegnative. Fu proprio questo atteggiamento “gung-ho”, come lo definisce Sommers, a spingerlo a chiedere che il nodo della corda fosse ben stretto intorno al collo. Si voleva così alzare l'asticella sull’impatto visivo del take e dare la sensazione autentica di un vero impiccato, con la tensione del corpo e della corda ben visibili in macchina.

Immagine tratta direttamente da scena dell'impiccagione dal canale YT  "The Last Millennials 1994-1999".

Brendan Fraser sviene davvero sul set de "La mummia" del 1999

Il problema nacque nel momento in cui Fraser decise di lasciar cedere leggermente le ginocchia mentre era appeso alla corda. Questo piccolo movimento, pensato per accentuare la drammaticità della scena, mise troppa pressione sulle sue arterie carotidi.

Come racconta Sommers, nel momento in cui il sangue al cervello fu compresso, l’attore perse i sensi quasi all’istante, sotto gli occhi della troupe.

Il regista lo ha spiegato così:

virgolette
Diceva: Stringete bene il cappio. Poi decise di lasciare che le ginocchia gli cedessero un po'. Ma quello che si è dimenticato è che nel momento in cui si esercita una pressione così forte sulle arterie carotidi, si perdono i sensi.

Ricorda anche che, a un certo punto, tutti si resero conto che Fraser non stava più recitando: era completamente privo di conoscenza. Per fortuna, l’incidente durò pochissimo: dopo circa dieci secondi, l’attore si riprese, ancora confuso e chiedendo cosa fosse successo. Nonostante lo spavento iniziale, la situazione non ebbe conseguenze di alcun tipo e la produzione poté continuare.

Di seguito, l'intera clip del film:

Brendan Fraser, gli stunt ne "La mummia" e i gravi danni fisici: cosa è successo davvero

Brendan Fraser ha raccontato apertamente di aver subito conseguenze sia fisiche sia psicologiche legate agli anni in cui girava film d’azione come la saga de "La mummia", anche se molti effetti si sono manifestati e chiariti pienamente solo dopo.

Sul piano fisico, infatti, ha spiegato di essersi “rovinato il corpo” facendo per anni molti dei suoi stunt da solo: durante "La mummia" e i sequel è stato in ospedale per diversi interventi, fra cui operazioni alla colonna vertebrale (laminectomia lombare), una sostituzione parziale del ginocchio e perfino riparazioni alle corde vocali, arrivando a descriversi sul set del terzo film come un “gladiatore” che ogni mattina si “ricomponeva” con ghiaccio, fasciature e una specie di esoscheletro per riuscire a girare.

In un'intervista al Telegraph aveva detto nel 2023:

virgolette
A forza di fare acrobazie per anni, mi sono procurato qualche danno e ho avuto bisogno di un intervento chirurgico alla colonna vertebrale e alle articolazioni. È stata una cosa molto faticosa. Sapevo che sarei guarito, ma ci è voluto molto tempo.
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