Nell'ultima scena di “Coach Carter”, dopo la partita decisiva contro i St. Francis - persa all'ultimo nonostante la schiacciata di Kenyon - la squadra si riunisce negli spogliatoi.
Il coach Carter, commosso, elogia i ragazzi non per la vittoria sul campo ma per essersi dedicati con tanto impegno allo studio: “Ero venuto ad allenare giocatori di basket, ma voi siete diventati studenti; a insegnare a ragazzi, e siete diventati uomini”. Il film si conclude con il mitico discorso dell’allenatore che alla fine abbraccia ogni ragazzo, tra lacrime e applausi del pubblico.
La pellicola con Samuel L. Jackson racconta la storia vera del coach che è riuscito a trasformare ragazzi emarginati che avrebbero abbandonato la scuola in campioni e studenti modello.
Ken Carter, ex stella del basket, torna al Richmond High School di Los Angeles in veste di allenatore degli imbattuti Oilers. Si tratta di una squadra di ragazzi provenienti dal ghetto, pieni di talento ma con zero disciplina e voglia di studiare.
Il coach vuole aiutarli non solo nello sport, ma anche a prendersi cura del loro futuro. Così spinge i ragazzi a firmare contratti che li obbligano a mantenere una media alta a scuola, a vestirsi bene e a comportarsi in modo educato: niente assenze, scorrettezze o violenze.
La squadra, capitanata da Kenyon Stone (Rob Brown) e da Timo Cruz (Rick Gonzalez), inizialmente cerca di ribellarsi alle regole del coach. Carter chiude la palestra con una catena quando scopre i brutti voti presi dai giocatori, creando scompiglio in città.
Tra partite perse a tavolino, genitori furiosi e litigi, alla fine il coach riuscirà a far emerge lo spirito di squadra e a spingere i ragazzi a studiare, verso un futuro migliore.
Dopo aver chiuso la palestra, la squadra ritrova la forza di giocare e di impegnarsi nello studio. “Coach Carter” finisce con l’epica vittoria degli Oilers contro i St. Francis, nuove star del torneo locale. Il vero trionfo, però, è il successo scolastico dei ragazzi.
Nell’ultima scena del film, coach Carter tiene il suo commovente discorso finale, lodando e ringraziando i suoi giocatori. Celebre è la frase conclusiva: “È un privilegio giocare per voi, signori”.
Il film è stato girato interamente in California, tra l’autentico degrado di alcune zone e le palestre iconiche che hanno ispirato la storia di coach Carter, per un realismo crudo e autentico.
Come palestra degli Oilers è stata usata la St. Anthony’s High School di Long Beach, mentre il torneo finale è stato girato alla Long Beach Polytechnic High School.
Tra le altre location più riconoscibili spiccano: la Loyola High School di Venice Boulevard a Los Angeles, la California State University, i sobborghi di Santa Clarita e Burbank, il Golden Gate Bridge e le strade vere di Richmond.
La star indiscussa del cast del film è Samuel L. Jackson nei panni dell’eroico coach Carter. Non tutti ricordano che questo film ha segnato l’inizio della carriera di Channing Tatum, che ha interpretato il ruolo di Jason Lyle.
Completano il team dei giocatori della Richmond School: Rob Brown (Kenyon), Rick Gonzalez (Timo Cruz), Robert Ri’chard (Damien Carter), Ashanti (Kyra), Antwon Tanner (Worm) e Nana Gbewonyo (Junior).
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *