23 Mar, 2026 - 16:31

Elezioni Slovenia 2026, vittoria stretta per i liberali del premier Golob contro il partito pro-Trump di Jansa

Elezioni Slovenia 2026, vittoria stretta per i liberali del premier Golob contro il partito pro-Trump di Jansa

Le elezioni parlamentari in Slovenia del 22 marzo 2026 hanno consegnato un risultato con un lieve vantaggio dei liberali del Movimento per la Libertà sul Partito Democratico Sloveno (SDS). Il voto rappresenta un passaggio significativo non solo per la politica interna, ma anche per gli equilibri europei, in un contesto caratterizzato dalla crescita delle forze conservatrici e populiste.

Elezioni in Slovenia: vittoria di misura per Robert Golob

I liberali del primo ministro sloveno, Robert Golob, hanno vinto le elezioni del 22 marzo con un margine ristretto sull’ex premier, Janez Jansa.

Secondo i risultati ufficiali, il partito al governo, il Movimento per la Libertà, ha ottenuto il 28,6 per cento dei voti, conquistando 29 seggi su 90 dell'Assemblea Nazionale. Il Partito Democratico Sloveno (SDS), guidato da Jansa, si è fermato al 28 per cento ottenendo 28 seggi.

Nonostante la vittoria, si tratta di un arretramento significativo per il partito di Golob rispetto alle elezioni del 2022, quando il suo partito aveva conquistato 41 seggi con il 34,45 per cento dei consensi. Al contrario, l’SDS ha aumentato il proprio sostegno rispetto al 23,48 per cento ottenuto in precedenza, quando disponeva di 24 seggi.

Un parlamento frammentato: la sfida della coalizione

Il risultato elettorale lascia aperta la questione della formazione del governo. Nessuna forza politica dispone infatti della maggioranza assoluta, rendendo inevitabili negoziati per la costruzione di una coalizione.

In un contesto europeo segnato da nuovi equilibri politici, la Slovenia si prepara ora ad una fase delicata di negoziazioni e scelte strategiche.

Il voto nel contesto europeo

Le elezioni slovene sono state osservate con attenzione anche a livello europeo, come banco di prova per valutare il peso delle forze politiche dopo le elezioni europee del 2024. Da ricordare che negli ultimi anni in diversi paesi, tra cui Francia e Germania, si è registrata una crescita dei partiti populisti di destra, mentre in Repubblica Ceca si è affermata la leadership di Andrej Babis.

Le polemiche della campagna

La campagna elettorale slovena non è stata priva di controversie: alcune videoregistrazioni segrete, relative a presunti episodi di corruzione governativa, sarebbero state diffuse per orientare il voto.

Le autorità stanno indagando su eventuali interferenze che riguarderebbero il partito di Jansa e un’agenzia straniera privata. L’ex premier ha respinto le accuse, negando qualsiasi ruolo in un tentativo di manipolare il processo elettorale.

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